Olivier Latry, da Notre Dame alla basilica di Rapallo - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Organo

Olivier Latry, da Notre Dame alla basilica di Rapallo

Giovedì 19 e, in replica, venerdì 20 agosto, siederà alla consolle dell’organo “Marin” (1942) il concertista francese di fama mondiale Olivier Latry, organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi

Dall’ufficio stampa del Festival Organistico Internazionale

Dopo il concerto dello scorso primo agosto, la Basilica dei SS. Gervasio e Protasio di Rapallo ospiterà due ulteriori appuntamenti dedicati all’inaugurazione del restauro dell’organo. Giovedì 19 e, in replica, venerdì 20 agosto siederà alla consolle dell’organo “Marin” (1942) il concertista francese di fama mondiale Olivier Latry, organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, unanimemente riconosciuto tra i musicisti più importanti della nostra epoca, docente presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi con numerosi premi e riconoscimenti internazionali ricevuti in tutto il mondo. I concerti si collocano nell’ambito del XXIII Festival Organistico Internazionale “Armonie Sacre percorrendo le Terre di Liguria”, rassegna promossa come di consueto dall’Associazione Culturale “Rapallo Musica” in modalità itinerante nell’intero territorio regionale. Il programma prevede l’esecuzione di un ampio repertorio incentrato su composizioni di epoche diverse e si concluderà con un’improvvisazione in stile sinfonico su un tema fornito dal pubblico. I concerti si avvalgono del sostegno economico di Regione Liguria, Comune di Rapallo, Centro Latte Rapallo e Lions Club Rapallo. L’appuntamento del 19 agosto sarà preceduto da un concerto di campane. L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili, esclusivamente per le persone provviste di Green Pass. È inoltre obbligatorio prenotare scrivendo a info@rapallomusica.it oppure telefonando al numero 333 1111355.

*****

Biografia Olivier Latry

Nominato organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame di Parigi all’età di 23 anni, Olivier Latry è unanimemente riconosciuto tra i musicisti più importanti della nostra epoca.

Si esibisce abitualmente in sale prestigiose, quali la Philharmonie di Parigi, la Disney Concert Hall e la Davies Hall di San Francisco, il Concertgebouw di Amsterdam, la Elbphilharmonie di Amburgo, la Verizon Hall di Philadelphia, il Gewandhaus di Lipsia, il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, il Palazzo delle Arti di Budapest, la Royal Festival Hall e la Royal Albert Hall di Londra, il KKL di Lucerna, la Suntory Hall di Tokyo, il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e la De Doelen di Rotterdam; collabora con orchestre di livello mondiale, quali la Philadelphia Orchestra, la Los Angeles Philharmonic, la Boston Symphony, la Philharmonia Orchestra, la Rotterdam Philharmonic, la Sydney Symphony, la RSO Wien, la Hong-Kong Philharmonic, la Toronto Symphony, l’Orchestre Symphonique de Montréal e l’Orchestre National de France, con i direttori Myung-Whun Chung, Andris Nelsons, Esa-Pekka Salonen, Stéphane Denève, Fabien Gabel, Christoph Eschenbach, Kent Nagano, Edo de Waart e Jukka-Pekka Saraste.

Tra le novità più recenti, spiccano per importanza le prime esecuzioni mondiali di Maan Varjot di Kaija Saariaho per organo e orchestra con l’Orchestre Symphonique de Montréal, l’Orchestre National de Lyon e la Philharmonia Orchestra nel 2014, del concerto per organo e orchestra di Michael Gandolfi con la Boston Symphony Orchestra nel 2015 e del concerto per organo e orchestra di Benoît Mernier per l’inaugurazione del nuovo organo del Palazzo delle Belle Arti di Bruxelles nel 2017. Nel 2016 ha inciso inoltre per Warner Music utilizzando l’organo della Philharmonie di Parigi, da lui stesso inaugurato nel corso dello stesso anno. Per le stagioni 2017-2019, Olivier Latry è artista residente presso la Dresdner Philharmonie.

Il suo forte legame con il repertorio francese lo ha portato a registrare per Deutsche Grammophon l’opera completa per organo di Olivier Messiaen. Olivier Latry ha anche registrato la sinfonia n° 3 per organo e orchestra di Saint-Saëns con Christoph Eschenbach e la Philadelphia Orchestra per Ondine. La sua registrazione più recente per l’etichetta Naïve è intitolata “Trois Siècles d’Orgue à Notre-Dame de Paris” e contiene musiche composte dagli organisti passati e presenti della Cattedrale di Notre-Dame.

Ex allievo di Gaston Litaize, Olivier Latry insegna presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi e ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali in tutto il mondo. Nel 2009 è stato nominato International Performer of the Year dalla American Guild of Organists e nel 2010 ha ricevuto una laurea honoris causa presso la McGill University di Montréal. Dal 2012 è organista emerito dell’Orchestre Symphonique de Montréal.