Parco Portofino: "Per fortuna il ministro non si è fatto intortare" - LevanteNews
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Ambiente

Parco Portofino: “Per fortuna il ministro non si è fatto intortare”

sentiero dei tubi

Dalla lista SansaBene

«Siamo contenti che il ministro Cingolani non si sia fatto intortare dal contrattacco di Toti sul Parco di Portofino, ovvero lasciare i confini così come sono per non ampliare le aree tutelate», dichiarano i consiglieri della Lista Sansa Ferruccio Sansa, Selena Candia e Roberto Centi. «Ben venga la partecipazione dei territori, che doveva già essere avviata dal 2017».

Secondo i consiglieri  è assurdo che il tavolo di lavoro – che la Lista Sansa richiede da mesi – arrivi solo dopo una decisione del Tar e un’imposizione del Ministero. «Questo modo di governare la Liguria la dice lunga sul disinteresse da parte della Regione di creare un Parco Nazionale. Sinora la Regione ha voluto ascoltare solo le esigenze dei sindaci amici, mentre per fare il bene del nostro territorio è importante comprendere la ricchezza che porta un Parco nazionale dal punto di vista economico e ambientale. Ricordiamo che un Parco nazionale di Portofino esteso significa almeno 20 milioni di euro di finanziamenti italiani ed europei».