Elezioni: "Dire a Casarza perché Chiavari intenda" - LevanteNews
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Politica

Elezioni: “Dire a Casarza perché Chiavari intenda”

A Chiavari la campagna elettorale è iniziata da tempo, seppur in sordina. Il sindaco Marco Di Capua dovrà decidere se candidarsi alle elezioni del 2022 con i simboli dei partiti o meno.

Marco Di capua
Marco di capua

La presa di posizione della Lega a Casarza Ligure dove, delusa, ha deciso di  abbandonare l’Amministrazione di Giovanni Stagnaro e candidarsi da sola sembra voler essere anche un messaggio lanciato a Marco Di Capua, sindaco di Chiavari dove si voterà nella primavera del 2022, cioè tra meno di un anno e le strategie per conquistare Palazzo Bianco sono già in atto da mesi.

Nella maggioranza chiavarese il problema (che ne copre altri) è: Marco Di Capua si presenta supportato da liste civiche o anche dai partiti? A fine estate, presumibilmente dopo le elezioni del 3 ottobre, i partiti del centro-destra si riuniranno con Di Capua e gli porranno ufficialmente il quesito. A quanto pare se Di Capua accetterà i simboli dei partiti ed i loro candidati a consiglieri, non solo si riconfermerà, ma la sua sarà una vittoria “alla bulgara”. Perché Di Capua è un uomo che piace anche ai partiti. In tal caso Chiavari assisterà ad una campagna elettorale accesa; una lotta senza quartiere tra le liste a sostegno del leader per assicurarsi l’elezione dei propri candidati e mettere in minoranza o tenere fuori dal Consiglio quelli delle liste civiche contrarie ai simboli di partito. Se Di Capua vorrà essere eletto senza l’aiuto esplicito dei partiti, dovrà vedersela con un candidato proposto dal centrodestra. Ed eventualmente avere minor sostegno dalla Regione. Questa è la lezione di Casarza Ligure. Intanto sembra tenersi lontano dalla sfida l’ex sindaco Roberto Levaggi. (m.m.)