Lavagna: "Supermercato Conad, progetto estraneo al turismo" - LevanteNews
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Urbanistica

Lavagna: “Supermercato Conad, progetto estraneo al turismo”

Supermercato a Cavi Arenelle, il consigliere Daniele Di Martino: "Dalle osservazioni ma soprattutto dalle controdeduzioni fatte dagli uffici abbiamo avuto la possibilità di approfondire il tema della pubblica utilità di quest'opera e le motivazioni portate sono alquanto deboli se non addirittura errate

Conad a Cavi di Lavagna
Daniele Di Martino

Da Daniele Di Martino, l Movimento Cinque Stelle Lavagna riceviamo e pubblichiamo

Nel Consiglio Comunale di Lavagna del 30.07.2021 si sono discusse prevalentemente delibere tecniche di bilancio. Nell’illustrazione fatta dal Sindaco siamo venuti a conoscenza che l’Organismo di Liquidazione che aveva il compito di determinare e gestire i debiti che hanno portato al dissesto, ha concluso, finalmente, il suo lavoro e che a breve conosceremo la reale consistenza del debito che le Amministrazioni precedenti ci hanno lasciato.
Nel Consiglio però si sono discussi altri due argomenti spinosi: il progetto del supermercato Conad a Cavi Arenelle  e la “Diga Perfigli”.

Il progetto del supermercato era già stato discusso nel Consiglio del 31.05.2021 e oggi si trattava di valutare le osservazioni che sono state presentate dai privati.
Premesso che il Consiglio non valuta il progetto in sé, ma solo il cambio di destinazione urbanistica dell’area interessata, da turistico a commerciale, questa è stata l’occasione di ribadire che a nostro avviso non si deve rinunciare alla vocazione turistica della città cedendo agli interessi commerciali della grande distribuzione.

Cambiare destinazione urbanistica ad un’area è possibile solo all’interno di un processo di valutazione complessivo che solo un nuovo Puc può dare.

Dalle osservazioni ma soprattutto dalle controdeduzioni fatte dagli uffici abbiamo avuto la possibilità di approfondire il tema della pubblica utilità di quest’opera e le motivazioni portate sono alquanto deboli se non addirittura errate.
Si dice che vengono creati nuovi posti di lavoro ma non si dice quante delle poche attività di Arenelle chiuderanno.
Si dice che si incrementano i servizi per il quartiere ma di fatto si offre solo un supermercato e qualche posto auto.
Addirittura si afferma che la creazione di un supermercato migliora l’attitudine turistica come se il turista scegliesse la località del suo soggiorno in base a quanti supermercati sono presenti.
Si dice che viene valorizzata l’Aurelia grazie alla riqualificazione di un’area ma,  chiediamo quale valore aggiunto possa dare un parcheggio e un “cubo”  con una grande insegna Conad.

L’unico valore aggiunto sono le opere di urbanizzazione che potrebbero “ricompensare” il quartiere dallo sfregio che subisce. Comincerà quindi una trattativa tra Amministrazione Pubblica e Privati sul numero di panchine, alberi o posti auto che devono essere fatti. Il quartiere di Cavi Arenelle merita di più,  si aspetta un progetto, una prospettiva, un’idea turistica per il futuro.

A conclusione del Consiglio si sono discusse le 2 mozioni presentate dal Movimento 5 Stelle assieme a 100% Lavagna sul tema “Diga Perfigli”.
La prima mozione discussa chiedeva a Sindaco e Giunta di attivare azioni legali contro gli atti presi da Città Metropolitana senza tenere in nessun conto delle delibere di Consiglio.
Finalmente un atto concreto da parte della maggioranza  che li ha votati a favore.

La seconda mozione riguardava il ritiro delle 2 delibere del 2013 in cui si si dava l’assenso al progetto della “Diga”. Questa mozione era stata in realtà presentata con urgenza per essere discussa già nel precedente consiglio, ma l’avv. Barbieri non aveva voluto inserirla perché presentata dopo i tempi utili, senza però attuare la possibilità prevista dal regolamento del Consiglio di inserire all’ordine del giorno argomenti urgenti.

Nel corso del mese trascorso sono sopravvenute diverse novità e l’avvocato Cocchi, consulente del Comune sul tema, ha evidenziato che il ritiro dall’accordo di programma supera qualunque altra azione.

Per questo motivo abbiamo deciso di rinviare la discussione di questa mozione al prossimo Consiglio Comunale, in attesa di conoscere l’esito dell’istanza di vincolo storico-ambientale della piana dell’Entella presentata alla Soprintendenza, all’azione legale che il Sindaco si è impegnato ad avviare e all’annunciato incontro tra il Sindaco di Lavagna e il Presidente della Città Metropolitana.

Per il Movimento 5 Stelle Lavagna
Arch. Daniele Di Martino