Chiavari: la gente e le domande su due pratiche urbanistiche - LevanteNews
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Ambiente

Chiavari: la gente e le domande su due pratiche urbanistiche

La Diga Perfigli ha offuscato altri punti in discussione; in città si discute di due pratiche urbanistiche di cui si è discusso in Consiglio e che forse vanno approfondite o chiarite.

Generico luglio 2021
Il parco Rocco, parte della Chiavari green

Due gli argomenti di cui si discute in carruggio a Chiavari. Si riferiscono entrambi alla seduta del Consiglio comunale e, guarda caso, si tratta di due pratiche urbanistiche. Nella zona Preli sarebbe stata sbloccata la costruzione di nuovi volumi  chiedendo in cambio la realizzazione di un tratto di marciapiedi. Un anziano si chiede perché al posto del marciapiedi non sia stato chiesto alla società la cessione del teatro Cantero al Comune. Il foresto non capisce il nesso, ma l’anziano insiste: “Parlano di città della cultura? Città del cemento: Preli, Italgas, ancora Preli, Rissauto. Una C vale l’altra”. A proposito di Rissauto, sembra che la società che intende costruire non abbia versato la prima rata relativa agli oneri di urbanizzazione e, quindi, la licenza sarebbe decaduta. Un altro anziano si chiede se decadrà anche la convenzione per l’area park in comodato d’uso di via Gastaldi. Il foresto non capisce il nesso e i comunicati dell’opposizione non approfondiscono l’argomento.