Lavagna: "Raccolta rifiuti, la svolta avvenne nel 2014" - LevanteNews
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Lavagna: “Raccolta rifiuti, la svolta avvenne nel 2014”

rifiuti

Da Officina Lavagnese riceviamo e pubblichiamo

Officina Lavagnese esprime la propria soddisfazione per la decisione del TAR di respingere il ricorso del precedente gestore Super Eco per la raccolta dei rifiuti a Lavagna e di considerare valida l’assegnazione dell’appalto al raggruppamento temporaneo d’imprese formato da Aprica e Docks Lanterna. Sarà così possibile per la città ripartire con il nuovo appalto nella speranza che la professionalità del nuovo gestore e l’impegno dell’amministrazione e di tutti i cittadini possano portare ad un servizio in grado di rispondere alle esigenze della nostra città.

Dobbiamo però ancora una volta rilevare come il nostro sindaco, nella foga di voler sempre esaltare i meriti del proprio operato e giustificare i disservizi e le mancanze, cerchi sempre dei colpevoli da altre parti dimenticandosi troppo spesso della realtà dei fatti e delle responsabilità sue e della sua giunta, ormai da oltre due anni.

In particolare, in questo caso, giova ricordare che l’introduzione del sistema di raccolta porta a porta nel comune di Lavagna è avvenuta nel febbraio del 2014, con grande difficoltà ed impegno da parte dell’amministrazione di allora, perché si trattava di introdurre un sistema di raccolta completamente nuovo e non previsto nel contratto con il gestore di allora. La percentuale di raccolta differenziata era ferma a circa il 22% e sul comune di Lavagna pendeva il rischio di pesanti sanzioni. La situazione, peraltro comune alla quasi totalità dei Comuni liguri, richiedeva il coraggio di una decisione urgente e ben definita, che l’allora amministrazione Vaccarezza decise di prendere, anche senza tenere conto del possibile impatto negativo sull’opinione pubblica, proprio in prossimità del rinnovo del Consiglio Comunale.

La scelta operata dall’amministrazione di allora ottenne due importanti risultati: l’aumento immediato della percentuale di raccolta differenziata al 65% e, attraverso una capillare azione di informazione, l’educazione della cittadinanza al nuovo sistema di raccolta. Certo dopo l’introduzione del nuovo sistema ed un primo periodo di avvio era prevista e considerata necessaria una rimodulazione del sistema adeguandolo alle differenti caratteristiche del territorio, ma il risultato elettorale del maggio successivo, che condusse alla nomina del sindaco Giuseppe Sanguineti, non permise di proseguire su questa strada.

Riteniamo pertanto che l’introduzione del porta a porta nel febbraio 2014 abbia portato Lavagna ad una svolta importantissima nell’ambito della raccolta differenziata, che altrimenti sarebbe rimasta ancora a lungo su percentuali bassissime, e abbia contribuito a sviluppare nei cittadini una maggiore coscienza e senso di responsabilità.