Chiavari: “Viaggio nell’Italia dantesca” a Trigoso - LevanteNews
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Chiavari: “Viaggio nell’Italia dantesca” a Trigoso

trigoso sagrato

Da Comunicazione Mediaterraneo

In occasione dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri il Comune di Sestri Levante e Mediaterraneo Servizi, con l’organizzazione di Palazzo Fascie, in collaborazione con il MuSel – Museo Archeologico e della Città, con il Sistema Bibliotecario Urbano e l’Associazione A.Bi.Ci., e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Genova, propongono per venerdì 16 luglio alle ore 21 “Viaggio nell’Italia dantesca” con Giulio Ferroni, Fabrizio Benente e Mario Dentone.

L’evento si svolgerà nel luogo dantesco per eccellenza del nostro territorio, il sagrato della chiesa di Santa Sabina a Trigoso, grazie all’ospitalità di Marco Bo, della parrocchia e del circolo ACLI dello storico borgo, là dove i Conti Fieschi soggiornavano, a dominio di un panorama sul Tigullio senza uguali, e da dove proprio Ottobono Fieschi partì per diventare quel Papa Adriano V che Dante incontra nel canto XIX del Purgatorio.

“Intra Siestri e Chiaveri s’adima

una fiumana bella, e del suo nome

lo titol del mio sangue fa sua cima…”

Nel corso della serata verrà presentato il volume “L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della Commedia”, scritto da Ferroni, edito nel 2019 da La Nave di Teseo.

Giulio Ferroni è professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, ed è uno dei massimi studiosi contemporanei dell’opera di Dante Alighieri, ed è altresì noto al grande pubblico per il programma di Rai 3 “I grandi della letteratura italiana”, una delle rare vette culturali della nostra televisione.

Il volume (1232 pagine) narra un vero e proprio viaggio compiuto da Ferroni, tappa dopo tappa, toccando ogni luogo menzionato da Dante nella sua Commedia, alla ricerca di tracce del passato al cospetto del nostro presente: “tra il rumore del presente e il silenzio del passato” scrive proprio Ferroni a significare il senso del suo viaggio dantesco.

L’incontro di venerdì 16 luglio sarà quindi un modo nuovo e originale, di alta cultura ma anche di turismo nel “rileggere” la parola di Dante in dialogo, e spesso contrasto con l’attualità, quasi ad accompagnarci oggi con Ferroni e con l’ombra di Dante fra bellezza paesaggistica e storia senza tempo.

Nel corso della serata Giulio Ferroni dialogherà con Fabrizio Benente, attuale Prorettore dell’Università di Genova (che patrocina l’iniziativa), professore ordinario di Archeologia cristiana e medievale, che negli anni ha riportato alla luce molta parte della storia del nostro territorio, attraverso scavi e importanti pubblicazioni, e con Mario Dentone, scrittore, autore di opere teatrali e romanzi, in particolare per la casa editrice Mursia, che proprio in questi giorni ha pubblicato il suo “La capitana – 3. Non c’è mai l’ultima onda”, nuovo episodio di una grande saga marinara, nonché, sempre in questi giorni, per De Ferrari, un volume che recupera il suo dramma teatrale Una notte da papa, e il saggio storico-biografico di Sandro Antonini, entrambi dedicati proprio alla figura di papa Adriano V.

L’appuntamento è dunque per venerdì 16 luglio alle ore 21, l’evento è naturalmente gratuito anche se nel rispetto delle normative Covid-19 è richiesta la prenotazione anticipata telefonando al n. 0185 478530 o scrivendo via email a info@musel.it, oppure iat@comune.sestri-levante.ge.it

Giulio Ferroni

Giulio Ferroni è nato a Roma nel 1943. Critico e saggista, professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, oltre ai suoi grandi fondamentali studi sul teatro del Cinquecento è da ricordare, fra le tante pubblicazioni, la sua Storia della letteratura italiana del 1991. Nel 1996 ha pubblicato il saggio Dopo la fine, le Lettere a Belfagor (1994), i saggi La scuola sospesa (1997), Passioni del Novecento (1999), I confini della critica (2005), Scritture a perdere. La letteratura degli anni zero (2010).

Fra i suoi numerosi riconoscimenti ci limitiamo a ricordare il Premio letterario internazionale Viareggio Rèpaci 2020 – sezione Saggistica e il Premio letterario internazionale Mondello 2020 – sezione Opera critica.