Chiavari: "Note Romantiche a Palazzo Rocca" - LevanteNews
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Chiavari: “Note Romantiche a Palazzo Rocca”

Dall’ufficio stampa del Comune di Chiavari

“Note Romantiche a Palazzo Rocca”.
Quattro serate di musica classica con pianisti di fama internazionale.

Prende il via a Chiavari, nel prestigioso salone nobiliare di Palazzo Rocca, la rassegna musicale “Note Romantiche a Palazzo Rocca”. Quattro serate di musica classica con pianisti di fama internazionale che si esibiranno in solo, utilizzando il prestigioso pianoforte Erard ottocentesco conservato all’interno della Galleria Civica.

15 Luglio ore 21 – Alice Baccalini, musiche di Brahms, Handel
22 Luglio ore 21 – Riccardo Zadra, musiche di Scarlatti, Schubert, Liszt.
29 Luglio ore 21 – Stefania Neonato, musiche di  Schubert, Ginastera, Mompou.
5 Agosto ore 21 – Alfonso Alberti, musiche di Liszt, Cajkovskij, Andreoni

Note storiche di Marco Barletta, pianista, collezionista, restauratore di pianoforti di fama internazionale.

“Per molto tempo, a causa dei lavori di restyling, sono rimasti chiusi i cancelli di Palazzo Rocca e del suo giardino – spiega Silvia Stanig, vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Chiavari – In questa particolare estate abbiamo deciso di far rivivere l’intero complesso, anche se i lavori non sono ancora totalmente terminati, attraverso eventi ed iniziative musicali e teatrali. Tra il 15 luglio e i primi giorni di agosto quattro appuntamenti con le “Note Romantiche a Palazzo Rocca” delizieranno le nostre serate. Il Maestro Marco Barletta, che voglio ringraziare per la sua attiva professionalità, arricchirà le serate con qualche approfondimento di carattere storico. Per un’estate tutta da vivere”.

In osservanza delle norme sanitarie anticontagio, i posti a sedere all’interno di Palazzo Rocca sono limitati, è prevista quindi la prenotazione al numero 347 7579401 o tramite email associazionetigullioeventi@gmail.com. Tutti i concerti sono gratuiti, verranno proiettati anche in diretta su appositi schermi installati nel giardino di Villa Rocca e trasmessi in streaming sulla pagina Facebook del Comune di Chiavari.

BIOGRAFIA ARTISTI

ALFONSO ALBERTI suona (il pianoforte) e scrive (libri sulla musica). Sua grande passione è la musica d’oggi, nella convinzione che essa sia un’opportunità formidabile per capire il tempo che ci troviamo a vivere, e noi stessi che viviamo in questo tempo. I suoi programmi da recital amano tessere rapporti fra le diverse epoche, con l’intento di mostrare l’unità del percorso storico musicale. Gli sono state affidate più di cento prime esecuzioni per pianoforte solo e per pianoforte e orchestra: fra i compositori (ricordando le prime più recenti) Paolo Castaldi, Niccolò Castiglioni, Luciano Chessa, Osvaldo Coluccino, Matteo Franceschini, Federico Gardella, Giorgio Gaslini, Stefano Gervasoni, Daniele Lombardi, Alessandro Melchiorre, Fabio Nieder, Riccardo Panfili, Gérard Pesson, Robert HP Platz, Giuseppe Sinopoli, Alessandro Solbiati, Yoichi Sugiyama, Martino Traversa.
Ha suonato in luoghi come il Konzerthaus di Vienna, il LACMA di Los Angeles, il Teatro Dal Verme e la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro Bibiena di Mantova, la Peggy Guggenheim Collection a Venezia; fra i direttori con cui ha collaborato vi sono Tito Ceccherini, Gustav Kuhn, Vittorio Parisi, Flavio Emilio Scogna, Yoichi Sugiyama, Arturo Tamayo, Pierre- André Valade. Ha pubblicato più di venti dischi solistici e cameristici. Il recente cd Stradivarius col Concerto per pianoforte e orchestra di Goffredo Petrassi (Orchestra della RAI di Torino, direttore Arturo Tamayo) sta incontrando un grande consenso da parte della critica. Stretta è anche la collaborazione con la web-tv Limenmusic, per la quale realizza regolarmente video musicali. Intensa è l’attività cameristica, in particolare come membro stabile dell’ensemble Prometeo. Alfonso Alberti pubblica libri per gli editori LIM e L’Epos.

ALICE BACCALINI ha svolto gli studi di pianoforte al Conservatorio di Milano, dove si è diplomata all’età di 15 anni con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionata con Nune e Tatevik Hairapetian, con Franco Scala all’Accademia di Imola, con Lev Natochenny alla HochschulefürMusik di Francoforte e con Elisso Virsaladze alla Scuola di Musica di Fiesole. Nel giugno 2015 ha conseguito il Master in Performance al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Grazie all’incontro con altri musicisti sensibili alla prassi esecutiva storicamente informata, è nata la curiosità e la passione nei confronti dell’esecuzione del repertorio classico su strumenti originali. Oggi studia a Stoccarda, dove sta frequentando il Master in fortepiano e pianoforte storico alla Musikhochschule, sotto la guida di Stefania Neonato. Ha partecipato a masterclass con V. Ashkenazy, P. Badura-Skoda, A. Lucchesini, J. Soriano, M. Abbado, C. Pescia, R. Risaliti, Z. Kocsis, L. Zilberstein, S. Accardo, D. Cabassi, V. Sofronitsky. Ha esordito a 10 anni nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la Società dei Concerti. Da allora svolge un’intensa attività solistica e cameristica, che l’ha portata ad esibirsi in tutta Italia e Europa. Nel novembre 2011 ha vinto il primo premio al XXI concorso Internazionale della Società Umanitaria di Milano. In occasione del Galà di Capodanno dell’Accademia di Ballo, Alice è stata invitata a suonare “Gymnopédie” di E. Satie al Teatro alla Scala di Milano.
Dal 2011 Alice insegna pianoforte alla Scuola di Musica Cluster di Milano.
Insieme al violoncellista Giorgio Casati, nel 2017 ha fondato l’Associazione no-profit Marco Budano, con l’obiettivo di rendere la musica accessibile agli emarginati dalla società. Il primo progetto promosso dall’associazione è stato “Brahms a Milano”, che ha coinvolto novanta musicisti nell’esecuzione integrale della musica da camera strumentale di Johannes Brahms, a favore di associazioni ed enti operanti per l’inclusione sociale. Alice è estremamente appassionata e dedita alla musica da camera e negli ultimi anni ha avuto modo di collaborare con musicisti come Mario Brunello, Lorenza Borrani, Pavel Vernikov, Pablo Hernan, Alexandra Soumm, Trio Boccherini, Quartetto Lyskamm, Luca Buratto, Giorgio Casati, Cecilia Ziano, Gabriele Carcano e Ursina Maria Braun. Durante la stagione ’20/’21 Alice collabora in diverse formazioni cameristiche con Suyeon Kang, Giorgio Casati, Pablo Hernan, Ursina Maria Braun, Michele Fattori, Eduardo Beltran, Emiliano Rodolfi, Daniele Bolzonella, Cecilia Ziano e Nuala McKenna e altri, per concerti e registrazioni a Milano e in Italia. Nel 2021 verrà pubblicato il suo primo CD, dedicato alla musica solistica di Johannes Brahms.

RICCARDO ZADRA svolge una poliedrica attività come pianista solista, camerista, insegnante, ricercatore, autore di saggi, appassionato di crescita personale e di sviluppo del potenziale umano. Come solista ha suonato per importanti istituzioni concertistiche internazionali, quali la Musikhalle di Amburgo, il Festival Chopin in Polonia, la RTSI di Lugano, le Serate Musicali di Milano, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, e si è esibito con orchestre prestigiose quali la Symphony Orchestra di Sydney, l’Orchestra sinfonica del Cile, l’Orchestra della RAI, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra Sinfonica Siciliana. La sua curiosità lo ha portato a sviluppare un vasto repertorio solistico, che spazia da Bach a Ligeti; ha eseguito l’integrale dell’opera pianistica di Debussy, comprendente due prime esecuzioni italiane e ha partecipato a numerosi concerti su pianoforti storici, tra cui l’integrale delle Sonate di Beethoven alla GOG di Genova. Un suo cd interamente dedicato all’opera pianistica di Bizet per la Gallo, con alcuni brani in prima registrazione mondiale, è stato entusiasticamente recensito dalla stampa americana ed europea. Svolge un’intensa attività cameristica con l’Hèsperos Piano Trio, da lui fondato assieme a Filippo Lama e Stefano Guarino, e con il quale ha eseguito, tra l’altro, l’integrale dei Trii di Beethoven presso la Società del Quartetto di Vicenza e la stagione dell’Orchestra da camera di Brescia. Ha una vasta esperienza nelle più svariate formazioni cameristiche: ha collaborato con musicisti quali Antonio Ballista, Lucia Rizzi (con la quale, oltre ad inediti rossiniani, ha inciso la prima mondiale delle liriche di Angelo Mariani per Amadeus) e Fulvio Luciani (con il quale ha inciso l’integrale delle sonate per violino e pianoforte di Schumann per il canale Classica di Sky e per Amadeus). Suona inoltre regolarmente in duo pianistico con Federica Righini.
Docente di pianoforte al Conservatorio di Vicenza, ha fondato e diretto, dal 1998 al 2013, l’Accademia pianistica internazionale di Padova, della quale Aldo Ciccolini è stato presidente onorario e che ha formato numerosi pianisti italiani. Da molti anni, con Federica Righini, conduce un’originale ricerca sugli aspetti psicofisiologici dell’interpretazione musicale, attraverso l’esplorazione personale di numerose discipline che si occupano dello sviluppo del potenziale umano. A questo scopo ha approfondito numerosi percorsi di crescita personale come la Programmazione Neuro-linguistica e il Corso Avatar®, del quale è istruttore autorizzato. Oltre a numerosi articoli, ha pubblicato nel 2010, insieme a Federica Righini, per le edizioni Curci Maestro di te stesso. Guida pratica alla realizzazione personale e artistica del musicista. Da allora il loro lavoro si è diffuso in tutta Italia, tramite corsi e masterclass, in Conservatori, istituzioni pubbliche e private, e resta tuttora unico nel suo genere. Diplomato con lode e menzione al Conservatorio C. Monteverdi di Bolzano, ha conseguito il diploma superiore presso l’Ecole internationale de piano di Lausanne con Fausto Zadra. Allievo in seguito di Aldo Ciccolini, ha frequentato corsi di perfezionamento con Nikita Magaloff, Carlo Zecchi, Hans Leigraf, Yvonne Lefebure. Vincitore di dieci primi premi in altrettanti concorsi nazionali ed europei, ha vinto nel 1988 il secondo premio assoluto al Sydney International Piano Competition, assieme al premio speciale del pubblico, per la miglior esecuzione del concerto di Mozart e per la migliore esecuzione di musica australiana.

STEFANIA NEONATO nata a Trento, si è diplomata in pianoforte al Conservatorio della sua città ed ha conseguito una laurea in Lingue Straniere all’Università degli Studi di Trento.
Dopo aver studiato pianoforte con Alexander Lonquich, Riccardo Zadra e Leonid Margarius, ha conseguito il Master in Fortepiano presso l’Accademia Internazionale di Imola con Stefano Fiuzzi e il Dottorato in Arti Musicali in Pratica Esecutiva Storica con Malcolm Bilson alla Cornell University. Nell’aprile 2013 è stata nominata Professore di “Pianoforte Storico” presso la Musikhochschule di Stoccarda. Nel 2007 ha ottenuto il Primo Premio e Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Fortepiano “Musica Antiqua” di Bruges. È invitata ad alcuni dei più importanti Festival di Musica Antica (Bruges –Van Vlaanderen, Graz – Styriarte, Rovereto – Mozart e SetteNovecento Festival, Bruxelles – Klarafestival, Festival Alte MusikKnechtsteden, Boston-Early Music Festival, KölnerFestfür alte Musik, Regensburg – TagederAltenMusik, Zagabria – Cristoforium, Potsdam – Musikfestspiele), e stagioni concertistiche (Münster – Erbdrostenhof, Bologna – Accademia Filarmonica, Brescia – Teatro Grande, Firenze – Accademia B. Cristofori, Padova – Amici della Musica, Madrid – Juan March Foundation, Cornell Concert Series, Boston – TuftsUniversity, Roma – Oratorio del Gonfalone, Genova – GOG, Vienna – BrahmsSaal, Lisbona – Noites de Queluz, Berlino – Alte Musik Live). I suoi recital sono trasmessi in diretta da importanti emittenti radiofoniche quali: Rai Tre (Italia), Radio Clasica (Spagna), Ö1 e Radio KlassikStephansdom (Austria), WDR3 (Germania), Klara Radio (Belgio), WCNY, New York. Stefania Neonato ha scritto articoli e recensioni per “Early Music” (Oxford Journals) e “Keyboard Perspectives” (Westfield Center). La sua ricerca, incentrata sull’estetica del pianoforte a cavallo del XIX secolo, è stata presentata alla Columbia University (New York), alla McGill University (Montreal), al Bruford College (Londra) ed alla Cornell University. Il suo repertorio spazia dal Classicismo al Novecento; cinque registrazioni segnano la sua carriera con la letteratura solistica e di musica da camera su pianoforti d’epoca. È inoltre attiva come pedagogista in tutto il mondo con seminari e masterclass sulla prassi esecutiva ed è stata in giuria alle prime due edizioni del Concorso Internazionale Fortepiano “G.G. Ferrari” di Rovereto (2012, 2016).

MARCO BARLETTA inizia giovanissimo lo studio del Pianoforte e si diploma al Conservatorio “N. Paganini” di Genova. Si perfeziona poi all’Accademia Internazionale di Padova con R. Zadra ed A. Ciccolini.
Da sempre convinto dell’intima connessione fra letteratura pianistica e strumenti coevi, affianca all’attività concertistica una ricerca personale frequentando laboratori di restauro in Italia e all’estero. Dopo alcuni anni apre a Chiavari un atelier di restauro di fortepiani e pianoforti romantici, che in breve tempo diventa punto di riferimento per appassionati, professionisti ed istituzioni musicali e museali italiane ed estere.
Gli strumenti compresi nella sua collezione o da lui restaurati sono utilizzati per concerti e importanti registrazioni discografiche per etichette quali Sony, Piano Classics, Brilliant e Dynamic. Fra gli interventi di restauro più prestigiosi si ricordano la spinetta cinquecentesca del Museo di Castel Sant’Angelo di Roma, lo Steinway gran coda della Facoltà di Musicologia dell’Università di Cremona, tre fortepiani (Bohm, Erard, Stodart) del Conservatorio di Stoccarda. Ha fornito strumenti alla Scuola Normale Superiore di Pisa, all’Università La Sapienza di Roma, alla Cité de la Musique di Parigi, alle Società dei Concerti di Genova, Padova, Trieste.
È chiamato come esperto a tenere in vari Conservatori italiani corsi di storia e tecnologia del pianoforte. Un pianoforte gran coda Erard del 1883, appartenente alla sua collezione e da lui restaurato, è conservato nel salone della Civica Galleria di Palazzo Rocca di Chiavari, dove viene utilizzato per concerti.