Chiavari: dalla vittoria agli Europei alle cene del Pd - LevanteNews
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Chiavari: dalla vittoria agli Europei alle cene del Pd

Da Luca Garibaldi, consigliere e capogruppo regionale Pd riceviamo e pubblichiamo

Ciao,

Campioni d’Europa. Dopo 53 anni, vinciamo di nuovo l’Europeo. A casa degli inglesi, nel loro stadio. Dopo una partita infinita. Una vittoria incredibile e inaspettata, che ci dà – dopo tanto tempo – un momento di serenità e la voglia di festeggiare.

Ok, torniamo alla politica.
All’inizio della settimana scorsa i lavori in aula non sono iniziati sotto i migliori auspici, in realtà non sono proprio iniziati: il Consiglio che solitamente si riunisce il martedì, era stato spostato a lunedì per permettere al Presidente Toti di essere presente in aula, come da lui richiesto. In realtà lunedì mattina scopriamo che il Presidente non è presente, è alla presentazione del progetto del Waterfront di Levante, insieme al Sindaco Bucci.
Non metto in dubbio che l’agenda di un Presidente di Regione e Assessore alla Sanità sia fitta d’impegni e che sia difficile incastrare tutto quanto, ma a mio parere tra quegl’impegni che dovrebbe considerare come inderogabili e primari c’è anche la presenza in aula, per rispetto alla stessa ma soprattutto per rispetto a tutti quei cittadini che attraverso il voto l’hanno composta, oltre che ai suoi colleghi di maggioranza e di opposizione.
Le risposte alle interrogazioni indirizzate a Toti erano state lasciate alla Giunta ma visto che non è la prima volta che capita che le risposte siano lasciate in mani ad Assessori che si limitano, non essendo materia di loro competenza, a leggere le risposta preparata dagli uffici, come opposizioni abbiamo deciso di abbandonare l’aula del Consiglio chiedendo, per l’ennesima volta, maggiore serietà.

CAMPAGNA DI VACCINAZIONE: A CHE PUNTO SIAMO? La campagna di vaccinazione a livello nazionale sta dando i risultati sperati nei mesi precedenti. Il significativo calo dei contagi sta facendo ben sperare nonostante il preoccupante aumento dei casi di variante Delta, motivo per cui bisogna continuare ad accelerare nei vaccini.

La campagna di vaccinazione in Liguria sta subendo un grande rallentamento (appena Toti ci degnerà della sua presenza in aula sarà proprio oggetto di una richiesta di un’informativa). Ben vengano gli open day e gli open night per incentivare sempre più persone a vaccinarsi senza bisogno di prenotarsi, ma quello di cui abbiamo bisogno adesso è un percorso maggiormente programmato, con passi certi ed azioni concrete e tempestive.
C’è ancora una troppo grande fetta di persone tra i 50 e i 60 anni che non hanno ancora ricevuto la dose di vaccino, o che ne hanno ricevuta solo una. Siamo sotto la media nazionale.
Per non parlare poi del personale scolastico e dei ragazzi che tra qualche mese riprenderanno la scuola, per cui siamo fanalino di coda in Italia con solo il 38% di personale immunizzato e solo il 21% di ragazzi che hanno ricevuto la prima dose.

Serve iniziare quindi, come dicevo, a pensare ad una strategia, anche comunicativa, (e non le dirette di Primocanale) per mettere al sicuro il maggior numero di persone che ancora non sono state vaccinate: i medici di medicina generale e le associazioni che fanno presidio dei territori, anche dell’entroterra, potrebbero essere una chiave per raggiungere un grande numero di persone che in questi mesi abbiamo fatto fatica a coinvolgere.

Medicina territoriale, iniziative di prevenzione, investimenti nella formazione: sono gli elementi chiave anche per porre le basi della sanità di domani. In questi giorni il Ministro della Salute Roberto Speranza ha promosso due iniziative molto importanti che vanno in questa direzione.

La prima è lo stanziamendo di 20 milioni di euro per finanziare i test genomici gratuiti per le donne con tumore al seno in fase precoce o in terapia ormonale. Una scelta che consentirà l’accesso gratuito a esemi fondamentali per la personalizzazione delle terapie e un tassello fondamentale nelle azioni contro il cancro più diffuso.

La seconda è il raggiungimento di quota 17400 borse di specializzazione finanziate dal Ministero della Salute. Un incremento del 30% solo sull’ultimo anno, ottenuto grazie anche alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E soprattutto un numero di borse triplicato rispetto al 2018, per provare a recuperare i ritardi rispetto “all’imbuto formativo”, che rallenta la formazione di nuovi medici per il servizio sanitario nazionale.

AMBIENTE: LIGURIA BANDIERA NERA La Liguria ha ricevuto la bandiera nera per l’ambiente da Legambiente.

Le motivazioni di tale scelta sono state: la mancata istituzione del Parco Nazionale di Portofino, la poca attenzione nei confronti dei parchi regionale e delle aree protette, il non aver ritirato il permesso alla ricerca di titanio nel comprensorio del Beigua e non aver ampliato i confini dell’area protetta al Comune di Urbe.

Una Giunta Regionale che, anche nell’assetto del mandato precedente, ha sempre dimostrato il totale disinteresse al tema ambientale e alla salvaguardia del territorio. Una Giunta cieca e sorda, che non vuole sentire e vedere le istanze dei territori.

Sull’istituzione, poi, del Parco Nazionale di Portofino siamo alla comiche. Il Parco ci sarebbe ma la Regione non lo vuole fare e fa finta di nulla. Invece un argomento di estrema serietà vista l’importanza a livello occupazionale che avrebbe, perché sul tavolo c’è la proposta concreta  del Sindaco di Camogli Francesco Olivari e nel frattempo abbiamo chiesto in Consiglio Regionale che l’Università svolga uno studio socioeconomico per far capire numeri alla mano i vantaggi che porterebbe al nostro territorio un nuovo parco nazionale.
Sono atti di buon senso e concretezza e non di mera ideologia, che viene da chi questo Parco lo vorrebbe sempre più piccolo. Il Ministero ha dato parere positivo, il TAR del Lazio ha dato ragione alle Associazioni ambientaliste. Cosa altro serve per capire che non si sta andando nella direzione giusta e che serve un cambio di prospettiva?

Intanto, in Commissione Ambiente aspettiamo sempre che l’Assessore ci venga a riferire su come intende muoversi la Regione, dopo la sentenza del Tar.
TRA NAZIONALE E REGIONALE, Negli ultimi giorni a livello nazionale si sono svolte delle partite importanti che a livello regionale abbiamo affrontato, e stiamo affrontando da tempo, su cui mi piacerebbe nuovamente fare il punto con voi:

La Camera ha approvato all’unanimità, con la sola astensione di Fratelli d’Italia, la mozione che chiede al Governo di impegnarsi per la concessione della cittadinanza italiana a Patrick Zaki, il ragazzo che è da febbraio 2020 detenuto in un carcere egiziano con l’accusa di “propaganda sovversiva su internet”.
Il Parlamento ha già espresso ferma convinzione a procedere nel minore tempo possibile, ed è quello che auguriamo tutti perché l’Italia, finalmente, chiarisca da che parte sta, da quella dei diritti o se da quella del regime egiziano.
Qualche mese fa avevo presentato la stessa mozione in Consiglio Regionale: eravamo stati la prima Regione ad attivarsi per chiedere al Governo di concedere la cittadinanza, e a differenza di quanto successo in Parlamento gli unici che in Liguria si sono dimostrati incapaci di cogliere la necessità di un’azione per i diritti umani erano stati i colleghi della Lega Nord, che non si smentiscono mai;

La deputata del Partito Democratico, Chiara Gribaudo, è stata la relatrice della legge sulla parità salariale che nei giorni scorsi ha avuto l’approvazione all’unanimità in Commissione Lavoro del Parlamento. Quello della lotta contro il gender gap e contro le discriminazioni di genere sul luogo di lavoro è un tema annoso e un problema difficile da estirpare, per questo servono norme rigide e chiare sul tema, come l’istituzione di un meccanismo di trasparenza e garanzia. In Regione stiamo per presentare una proposta di legge regionale che tratta lo stesso argomento, che vada a rafforzare gli strumenti per la parità salariale nella nostra regione.

Sono stati oltre 600 i primi cittadini che da tutta Italia sono andati a Roma per la manifestazione organizzata da Anci per richiedere maggiori tutele e ad una maggiore dignità al ruolo dei Sindaci. Proprio nei giorni scorsi abbiamo presentato una mozione, che spero che tutti i colleghi vogliano firmare, per impegnare la Giunta a chiedere al Governo un cambio della normativa nazionale al riguardo: casi come quello della Sindaca di Torino o della Sindaca di Crema non possono essere accettabili. Il ruolo del Sindaco è un ruolo estremamente delicato, di un’importanza spesso sottovalutata ma che in questo anno e mezzo di pandemia si è rivelato fondamentale, è anche per questo che meriterebbero maggiore tutale e sostegno.

I Comuni che stanno togliendo l’iva maggiorata, attraverso le farmacie comunali, per i prodotti di igiene femminile sono sempre di più. Proprio nei giorni scorsi una decisione del genere è stata presa anche dal Comune di Sestri Levante, a cui va il mio plauso. Il Consiglio Regionale della Liguria aveva all’unanimità qualche settimana fa votato per l’abbattimento dell’iva sui prodotti femminili. I segnali ci sono e sono chiari, il Governo dovrebbe muoversi nei più breve tempo possibile.

AL VIA IL VOTO AI 18ENNI AL SENATO. Tra le riforme passate un po’ in secondo piano, ma dal grande valore simbolico, c’è la recente riforma del diritto di voto, approvata definitivamente dal Senato questa settimana.

Dalle prossime elezioni politiche, verrà superata la distinzione tra chi può votare alla Camera e chi al Senato. 4 milioni di giovani tra i 18 e i 25 anni non potevano scegliere i propri rappresentanti in un ramo del Parlamento, e ora, dopo decenni, la Costituzione è stata modificata con l’obiettivo di dare più forza e più voce alle nuove generazioni.

E’ un primo passo, e spero che prossimamente si possa discutere anche del diritto di voto ai 16enni, perché penso che sia necessario ampliare e includere sempre più i futuri cittadini nelle decisioni. E in un momento in cui si parla di sviluppo sostenibile, inteso come la possibilità che le scelte attuali non pregiudichino le possibilità di crescita e di sviluppo delle generazioni future, ampliare il diritto di rappresentanza e di voce delle nuove generazioni è una scelta politica importante, e progressista.

VERSO IL VENTENNALE DEL G8 DI GENOVA. Ci stiamo avvicinando – con un vasto programma di iniziative – ai vent’anni dal G8 di Genova. Un anniversario carico di riflessioni, su quello che sono state quelle giornate, definite da Amnesty come la più grave violazione dei diritti umani in Europa dal dopoguerra ad oggi, sia – e soprattutto – per il valore politico del movimento che diceva che “un altro mondo è possibile”, con idee, denunce e iiniziative che sarebbero entrati molti anni dopo nel dibattito pubblico, e che stiamo affrontando ancora adesso.

Del G8, delle immagini di quei giorni, abbiamo memoria tutti, e in queste settimane stanno ricomparendo su tutti gli schermi.

Martedì scorso ho partecipato alla presentazione di un libro “Mani bianche Zona Rossa. Genova G8 – Capitol Hill. Memoria, simboli, suoni, colori” di Carlo Cerrato, Direttore del TG3 Liguria dal 2000 al 2007. Un libro particolare che tra l’altro raccoglie le voci di chi ha raccontato, da giornalista del servizio pubblico, quei giorni, chi ha raccolto le immagini che tutti noi abbiamo negli occhi, chi era alla Diaz a denunciare in presa diretta le violenze. Frammenti e testimonianze per corservare la memoria e continuare la riflessione.

EUTANASIA LEGALE: UNA BATTAGLIA DI CIVILTA’. L’Associazione Luca Coscioni si è fatta promotrice di una raccolta firme per richiedere il referendum popolare in merito all’eutanasia legale.

Sabato 17, dalle 9.30, come molti altri giorni nei prossimi week end di cui vi terrò aggiornati, ci sarà un banchetto di raccolta firme a Chiavari in Via Martiri della Liberazione davanti alla Farmacia Bellagamba.
Da sempre credo che il diritto di scelta, qualunque esso sia, sia un diritto di ogni cittadino, per questo vi invito a pensarci e nel caso di presentarvi per richiedere lo strumento referendari perché siano i cittadini a scegliere.

Vi lascio qui un video di qualche anno fa, che a mio parere racchiude perfettamente, purtroppo ancora, tutti i motivi per cui sia importante poter scegliere.

CENE DI AUTOFINANZIAMENTO . In queste settimane, si cerca di tornare alla socialità anche negli appuntamenti organizzati dal PD nei territori. Nel Tigullio sono previsti una serie di cene di autofinanziamento calendarizzate nei mesi di luglio ed agosto.

Si svolgeranno su prenotazione, in diversi luoghi. Il primo appuntamento è sabato e domenica prossima a San Salvatore di Cogorno, località U Cantu. Qui il menu. E potete prenotare qui.

IL CANALE YOUTUBE E IL CANALE TELEGRAM. Vi lascio il link al mio canale Youtube, che sto iniziando a riempire di contenuti, interviste, video, qualche intervento in aula e le dirette Facebook.

E qui vi lascio il link al mio canale Telegram, assicuro pochi messaggi al giorno di aggiornamento della politica regionale e la privacy di chi vorrà iscriversi.

 

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