Portofino: "Area marina, vogliamo essere coinvolti" - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Nautica

Portofino: “Area marina, vogliamo essere coinvolti”

Barche alla fonda

Da Angelo Siclari, presidente Assormeggi Italia riceviamo e pubblichiamo

Nella prima settimana di Luglio si è tenuto nell’area marina di Portofino, in particolare a Santa Margherita Ligure,  a cura del Wwf e con il patrocinio dei Comuni ricadenti nell’area marina di Portofino, un importante convegno/dibattito, den. “30by30”,  avente oggetto la campagna dello stesso Wwf per arrivare al 2030 a tutelare il 30% del mar mediterraneo. Eventi dedicati alla biodiversità marina che si  svolge nell’Area Marina Protetta di Portofino.

Assormeggi Italia, Associazione nazionale che rappresenta le imprese della Nautica da Diporto,  con un importante numero di associati nel Golfo del Tigullio, nel condividere lo spirito dell’iniziativa ha ritenuto doveroso evidenziare agli Enti partecipanti il proprio rammarico per la mancata possibilità  da parte degli operatori del settore nautico del comprensorio, di  potervi partecipare in quanto non coinvolti.

A tal proposito, il Presidente di Assormeggi Italia, Angelo Siclari, ha ritenuto, con spirito collaborativo, evidenziare ai Sindaci delle città costiere del Tigullio, alla Presidenza della Regione Liguria, alla Presidenza dell’Area Marina di Portofino ed al Wwf, l’importanza che riveste il comparto nautico che non può non essere coinvolto in occasioni di importanti dibattiti soprattutto quando riguardano argomenti di carattere ambientale e di tutela dell’Area Marina di Portofino.

“E’ assurdo venirne a conoscenza solo dai media – continua Angelo Siclari – occorre che gli Enti pubblici prendano atto che nel territorio del nostro comprensorio  marino le imprese nautiche sono attori principali, da anni impegnati con professionalità e serietà a garantire un’alta qualità turistica nel comparto nautico, a garantire e dare posti di lavoro ed  è fondamentale che per primi i nostri Sindaci lo tengano in assoluta evidenza”.

*****

Il testo della lettera inviata a: Presidente della Regione Liguria; Presidente Wwf Italia; sindaci dei Comuni di Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure,  Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante, Moneglia, presidente della Riserva Marina di Portofino

la presente in nome e per conto delle imprese concessionarie di posti barca e della locazione e noleggio operanti nel Golfo del Tigullio ed associate alla scrivente Associazione.

Si fa riferimento al convegno tenutosi a Santa Margherita Ligure nei primi giorni di Luglio dal WWF,  den. “30by30”,  avente oggetto la campagna di tale ente per arrivare al 2030 a tutelare il 30% del mar mediterraneo. Eventi dedicati alla biodiversità marina che si  svolge nell’Area Marina Protetta di Portofino.

Assormeggi Italia, Associazione nazionale che rappresenta le imprese della Nautica da Diporto,  nel condividere lo spirito dell’iniziativa ritiene doveroso, tuttavia,  evidenziare quanto segue:

– stante l’importanza che il comparto nautico rappresenta nel comprensorio del Golfo Tigullio sia in termini imprenditoriale, sia in termini di diportismo puro, sia in termini di cantieristica, avrebbe gradito partecipare con propri rappresentanti al convegno che si è tenuto a bordo dell’unità “BLU PANDA” nel porto di Santa Margherita Ligure,  al fine di poter contribuire al dibattito attraverso l’apporto di professionalità, esperienza diretta e soprattutto conoscenza del territorio marino e costiero del Golfo.

–  occorre tener conto che nel Golfo del Tigullio vi stazionano circa 6.000 unità da diporto precisamente tra Camogli e Moneglia, elemento che rappresenta una prevalente attività  lavorativa consolidata da ormai molti decenni tanto da rappresentare il territorio del levante ligure,  anche a livello internazionale,  tra le eccellenze italiane della portualità turistica e nautica in genere;

– le imprese che operano nel nostro comprensorio sono ormai da alcuni anni proiettati su una politica della blue economy. Sono stati effettuati investimenti per adeguare le strutture portuali, le unità da diporto che effettuato il noleggio sono in continuo adeguamento alle norme ambientali.

Premesso ciò, sempre con spirito di assoluta collaborazione e sinergia, riteniamo di chiedere,   ai Sig.ri Sindaci delle città costiere del Golfo del Tigullio, compresa la città di Camogli, per il futuro di renderci partecipi a tali tipi di dibattiti/convegni. Centinaia di imprese locali,  a nostro avviso,  devono essere coinvolte in eventuali programmi che potrebbero portare a scelte importanti nel settore ove esercitano le attività lavorative, attraverso l’impiego di personale, risorse e tanta professionalità.

Con cordialità

Angelo Siclari