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Europei: a Levanto obbligo di mascherina e niente alcol

europei e divierti

 Dall’ufficio stampa del Comune di Levanto riceviamo e pubblichiamo

Finale Europei di calcio: ordinanze per obbligo di mascherine nei luoghi pubblici o aperti al pubblico e divieto di vendita per asporto e consumo di bevande in contenitori di vetro

In occasione della disputa della finale del campionato europeo di calcio, il sindaco di Levanto, Luca Del Bello, ha emesso due ordinanze finalizzate al contenimento delle occasioni di diffusione del Covid e alla tutela della pubblica incolumità.

La prima impone alle persone di età maggiore di sei anni l’utilizzo delle mascherine in tutti gli spazi pubblici o aperti al pubblico sull’intero territorio comunale dalle 6 di domenica 11 luglio alle 6 di lunedì 12 luglio.

L’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie si aggiunge alle altre misure finalizzate alla riduzione delle occasioni di contagio, come il distanziamento fisico e l’igienizzazione delle mani.

La seconda vieta la vendita per asporto e consumo di bevande in contenitori di vetro dalle 20 di domenica alle 6 di lunedì.

“Riteniamo sia essenziale adottare azioni incisive volte a tutelare i cittadini dai rischi di contagio derivanti da possibili occasioni di assembramento. Una situazione – spiega il primo cittadino – che si presume probabile nell’arco della giornata di domenica 11 luglio a causa della disputa della finale del Campionato europeo di calcio da parte della nazionale italiana. E poiché l’utilizzo delle mascherine appare ancora il sistema più idoneo a contenere i rischi, abbiamo adottato un provvedimento che ne prescrive l’obbligo di utilizzo in spazi ed orari non compresi nelle disposizioni attualmente vigenti”.

L’amministrazione, naturalmente, continua ad appellarsi anche al buon senso delle persone che seguiranno la partita davanti ai televisori installati fuori degli esercizi commerciali (così come alla sensibilità dei gestori dei locali) o che lo faranno a casa con gruppi di amici: tutte occasioni di potenziali contatti da gestire nel rispetto scrupoloso di tutte le misure di prevenzione  previste dalle autorità nazionali e regionali.