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Cultura e spettacolo

Chiavari: Lello Arena domani interpreta Chaplin

Lello Arena

Dall’ufficio stampa del Comune di Chiavari riceviamo e pubblichiamo

Sabato 10 luglio, alle 21.30 in piazza N.S. dell’Orto, andrà in scena il primo spettacolo della rassegna teatrale Dionisio Festival, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari insieme a Davide Paganini, direttore artistico della manifestazione e noto attore italiano, con il patrocinio del Secolo XIX.

Sarà Lello Arena con “Oh, that Chaplin!” a dare avvio alla seconda edizione della kermesse che nel 2019 ha conquistato pubblico e critica vincendo il premio Festivalmare 2019 per la categoria “Manifestazioni”, come uno dei migliori eventi della provincia di Genova.

L’ingresso è gratuito, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti: si potrà accedere alla platea a partire dalle ore 19 di sabato 10 luglio.

“Oh, that Chaplin!” Con Lello Arena, Francesca Taviani, Rossella Giordano.

Il racconto del più grande fallimento di uno dei geni più straordinari che abbia mai avuto il cinema di tutti i tempi. Solo pochi sanno che, prima di intraprendere la sua carriera, Chaplin considerò molto seriamente la possibilità di raggiungere fama e successo come concertista e più precisamente come violoncellista.

Egli stesso, nella sua autobiografia, ci racconta di appassionate ore di studio e di costose modifiche rese necessarie al suo strumento perché, essendo mancino, poteva suonarlo solo al contrario. Chaplin scrisse, per questo scopo, anche un repertorio musicale ad hoc in previsione della sua futura carriera. “Oh ! That Cello!” è il titolo che diede alla raccolta di quei brani.

Il colpo di grazia definitivo arrivò quando Bert Clark, un eccellente pianista dell’epoca, convinse Chaplin ad associarsi con lui per quell’impresa.
Chaplin e Clark inaugurarono anche una sede per le loro edizioni musicali, stamparono duemila copie degli spartiti e si prepararono ad aspettare una folla di clienti. Vendettero, invece, soltanto tre spartiti e la loro ditta dovette rapidamente chiudere i battenti per evitare la bancarotta.

Con il disastro, il sogno di Chaplin si trasformò rapidamente in un brutto incubo. Solo quando divenne l’artista sublime che tutti amiamo, le melodie di “Oh That Cello!” vennero riproposte da Chaplin ed apprezzate, oltre che per le sue indiscusse qualità di compositore, anche per il suo talento di violoncellista.

Solo allora Chaplin si concesse il piacere di riproporre quel repertorio, così come lui lo aveva concepito, per un duo violoncello e pianoforte, davanti ad una platea scelta di amici e di ospiti di riguardo. Lo spettacolo ripercorre proprio una di quelle serate speciali in casa Chaplin tra musi- ca, aneddoti e curiosità tratti dalla sua vita.