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Dopo quasi due anni

Rapallo: Castello sequestrato, ascoltati sindaco e ex assessore

E domani la giunta comunale di Rapallo approverà il progetto di rifacimento interno dell'impianto elettrico

indagine castello rapallo

I fatti risalgono al 3 agosto del 2019, quasi due anni fa. Un turista sedicenne straniero, sceso casualmente dal treno a Rapallo con la famiglia per fare un bagno; risalendo dal mare percorse la scogliera posta a protezione del Castello. A un tratto si appoggiò al monumento e cadde esanime. Cercò sostegno perché colto da un malore o, viceversa, fu quel contatto a procurargli la perdita di sensi? Un giovane bagnante sentenziò, urlando, che era stato folgorato. Soccorso e trasportato al pronto soccorso di Lavagna non risulta avesse sul corpo segni di ustioni né, a quanto è dato sapere, i vigili del fuoco riscontrarono dispersioni di corrente elettrica.

Oggi il sindaco Carlo Bagnasco e l’allora assessore ai Lavori pubblici Arduino Maini, assistiti dall’avvocato Mario  David Mascia, sono stati ascoltati dal giudice.

Chiarisce il legale: “Oggi il sindaco si è presentato davanti al Pubblico Ministero titolare delle indagini, Valentina Grosso per chiarire la sua posizione nell’ambito dell’inchiesta sul giovane che il 3 agosto di due anni fa rimase folgorato dopo un bagno in mare sulla scogliera del Castello di Rapallo”.
“Siamo stati noi a richiedere due anni fa l’incidente probatorio per accertare subito, nel pieno contraddittorio di tutte le parti e in via definitiva, sia i fatti che le eventuali responsabilità” – dichiara l’avvocato Mario David Mascia – “ora che è stata formalizzata la contestazione di una posizione di garanzia, in base al Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro,  abbiamo deciso di depositare una memoria difensiva e produrre documentazione a comprova della totale estraneità del Sindaco, sia in fatto che in diritto, all’incidente occorso e abbiamo altresì richiesto il dissequestro del Castello di Rapallo, onde restituirlo finalmente alla fruizione collettiva dei cittadini di Rapallo e dei suoi turisti”.
E domani la giunta comunale di Rapallo approverà il progetto di rifacimento interno dell’impianto elettrico del Castello – una decisione indipendente dal caso occorso al ragazzo – per cui verrà chiesto il permesso per effettuare i lavori e poi di riapertura per poter riprendere la consueta attività culturale all’interno della storica struttura.