Recco, a Benedek la scalinata che collega la piscina "A. Ferro" a corso Garibaldi - LevanteNews
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Recco, a Benedek la scalinata che collega la piscina “A. Ferro” a corso Garibaldi

A scoprire la targa la moglie Panni Epres e la primogenita di Tibor, Ginevra. Prima un toccante momento nella sala polivalente "Franco Lavoratori".

recco, scalinata a benedek

Da questo pomeriggio si chiama “Scalinata Tibor Benedek” il percorso che collega corso Garibaldi alla piscina Antonio Ferro di Recco.  Il mancino ungherese, tre volte campione olimpico, lega così per sempre il suo nome a quella che per otto stagioni è stata la sua seconda casa.

Scomparso a 47 anni, il 18 giugno 2020, a causa di una malattia, Benedek è stato uno dei più forti giocatori della storia, vincitore tra le altre cose di quattro Champions League con la calottina della Pro Recco, squadra di cui è stato anche capitano.

A scoprire la targa la moglie Panni Epres e la primogenita di Tibor, Ginevra. Prima un toccante momento nella sala polivalente “Franco Lavoratori”.

“Oggi è il momento di guardare avanti e questa targa, insieme al cuore che è stato dipinto sulla tribuna della piscina, saranno un punto di riferimento per i ragazzi più giovani – afferma il presidente Maurizio Felugo -. I nostri racconti dovranno aiutare a tramandare l’esempio di Tibor e quale eredità umana ci lascia”.

Oltre ai rappresentanti del club biancoceleste, di Comune, Regione, Coni e Federnuoto, sono intervenuti il sottosegretario di stato Tamas Menczer, il presidente del Comitato Olimpico ungherese, Krisztian Kulcsar, il presidente della Federazione ungherese di pallanuoto, Attila Vari, il console di Ungheria a Milano, Jeno Csiszar, il presidente del Ferencvaros ed ex biancoceleste, Norbert Madaras.

 

Dall’ufficio stampa della Pro Recco riceviamo e pubblichiamo