"L'accordo Stato-Autostrade così non va" - LevanteNews
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“L’accordo Stato-Autostrade così non va”

Il Pd in piazza venerdì davanti alla Prefettura: "Ci auguriamo che questo sia anche lo stimolo per avviare la Commissione di Inchiesta sullo stato delle infrastrutture stradali in Liguria"

Tratto autostradale di Rapallo.

Ci sarà anche il Partito Democratico in piazza venerdì alle 18 davanti alla Prefettura contro l’accordo di vendita di Aspi a Cdp.

“È ormai evidente che nel lungo periodo in cui Società Autostrade è stata controllata dal Gruppo Atlantia, il contratto di concessione con lo Stato sia stato clamorosamente disatteso con conseguenze drammatiche che vanno dai 43 morti del Ponte Morandi, ai piani di manutenzione completamente disattesi, agli investimenti non avviati a causa di continue richieste di prolungamento di quelle stesse concessioni. Nello stesso tempo i pedaggi aumentavano e con essi i profitti del Gruppo”.

“Questo scempio, in cui sono chiare anche le responsabilità del regolatore pubblico, determina anche il calvario delle autostrade liguri, martoriate da cantieri infiniti e dall’emersione di sempre nuovi gravissimi casi di insicurezza delle infrastrutture, su cui il Gruppo Pd in Consiglio Regionale ha chiesto una Commissione di Inchiesta senza oggi avere un riscontro dalla maggioranza – dichiara – Nella scorsa legislatura il Partito Democratico della Liguria e il Gruppo Pd in Consiglio Regionale hanno sostenuto diverse iniziative per sollecitare un intervento dei governi che si sono succeduti perché venisse contestata la concessione ad Autostrade, si quantificassero i danni, venisse garantito che il concessionario fosse obbligato a sostenere le spese e gli investimenti necessari a risolvere tutte le situazioni. Abbiamo anche sostenuto che si potesse arrivare alla revoca della concessione”.

“I governi che si sono succeduti non hanno dimostrato la capacità e l’incisività necessaria per rivendicare il ruolo dello Stato e mentre numerose imprese aspettano ancora o non hanno visto riconosciuti i danni provocati dal crollo del Ponte Morandi si è condotta una trattativa per la riacquisizione del controllo pubblico di Società Autostrade in una posizione di eccessiva timidezza – aggiunge – L’attuale governo ha deciso di approvare il riacquisto delle quote di Atlantia in Società Autostrade da parte di Cassa Depositi e Prestiti con clausole sulla gestione dei danni pregressi clamorosamente favorevoli ad Atlantia”.

“La reazione di tutta la politica ligure non può che essere dura e netta e tutte le forza politiche che sostengono il Governo Draghi devono farsi carico immediatamente di una revisione delle decisioni prese. Ci auguriamo che questo sia anche lo stimolo per avviare la Commissione di Inchiesta sullo stato delle infrastrutture stradali in Liguria, per approvare la nostra proposta di legge sulla soppressione dei pedaggi in caso di limitazioni del servizio e della mobilità, per decidere finalmente l’avvio dei cantieri infrastrutturali strategici per la nostra Regione anche utilizzando i fondi del PNNR”, conclude.

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