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Serie D, a Carate punto prezioso e nono posto per la Lavagnese

Ultimi due impegni per i bianconeri, mercoledì tra le mura amiche del Riboli per chiudere in bellezza con il Vado e domenica a Fossano

Davide Rovido della Lavagnese.

La Folgore Caratese con il pareggio imposto da una Lavagnese attenta e coriacea, decisa a vendicare lo 0-5 subito all’andata dovrà probabilmente dire addio alla post season. Per una ventina di minuti, tra la rete del vantaggio siglata da Rovido al 36′ del primo tempo e il pareggio casalingo di Ciko al 9′ della ripresa, la Lavagnese accarezza il sogno di tornare a casa con i tre punti. Corretto il risultato finale di parità, in quanto nel primo tempo è stata la Lavagnese ad avere le occasioni per segnare mentre nel secondo tempo è stata la Folgore Caratese a essere più pericolosa in avanti.

La partita inizialmente la fa la Folgore di Emilio Longo protesa in avanti con il modulo 4-3-3, molto attendista sull’altro fronte l’atteggiamento della Lavagnese, schierata da Cristiano Masitto con un 4-4-2, che spesso si trasforma in un 5-3-2 con l’arretramento di Basso sulla linea dei difensori. La pressione biancazzurra su tutta l’ampiezza del terreno di gioco, però, non produce pericoli per la porta difesa da Boschini nei primi venti minuti della frazione di gioco iniziale. Gli unici due tiri in porta, si fa per dire, avvengono su calci di punizione, uno per parte, respinti comodamente dalle barriere. Il battesimo dei portieri avviene soltanto al 21′, discesa di oltre sessanta metri di Basso per la Lavagnese, diagonale da destra da circa 25 metri, Pizzella è attento e si distende per respingere un pallone che si stava facendo insidioso. Improvvisamente la partita si sblocca al 36′, tra le polemiche del pubblico di casa presente in buon numero sugli spalti del “XXV Aprile”, a favore della Lavagnese: pallone rimesso in area con una dolce palombella dopo un corner, ci si avventa Rovido che fulmina Pizzella in uscita, tantissime le proteste dei giocatori di casa per la posizione di partenza del 7 bianconero ma dopo aver rivisto più volte le immagini è Tronco sull’incrocio con Rovido a tenerlo in gioco per pochissimi centimetri. È la rete che decide il primo tempo, in cui la Folgore Caratese gestisce più possesso palla ma le uniche due occasioni da rete le ha la Lavagnese e una la concretizza con Rovido.

Squadre in campo al termine dell’intervallo con qualche novità nelle due formazioni: Longo manda sul terreno di gioco per la Folgore Paoluzzi per Cozzari e D’Antonti per Tronco, Masitto nella Lavagnese inserisce Cito per Alluci e al 4′ Di Lisi per Avellino. I padroni di casa spingono subito sull’acceleratore per trovare al più presto il pareggio e ci vanno vicino già al 2′ con una puntata di Finessi, messa in angolo da Boschini. Il pareggio per la Folgore Caratese è solo rimandato di qualche minuto, al 9′ Ciko anticipa tutti di testa in area di rigore e non lascia scampo all’ estremo bianconero. La Folgore Caratese adesso aumenta il ritmo mentre la Lavagnese si affida a veloci ripartenze soprattutto affidate agli educati piedi di Addiego Mobilio. Non ci sono emozioni negli ultimi sedici metri sino al 41′ quando Boschini con una strepitosa parata su tocco ravvicinato congela il punteggio sull’1-1. Infatti, i cinque minuti di recupero concessi dal signor Sassano vedono la Folgore Caratese protesa in avanti per compiere la rimonta e la Lavagnese difendersi in modo ordinato e non rischiare più niente.

Ultimi due impegni per i bianconeri, mercoledì tra le mura amiche del Riboli per chiudere in bellezza con il Vado e domenica a Fossano per consolidare il nono posto finale attualmente condiviso con la Caronnese.

FOLGORE CARATESE: Pizzella, Bini, Ciko (85′ Kamal), Macrì, Alabiso, Tronco (46′ D’Antoni), Cozzari (46′ Paoluzzi), Marconi (81′ Drogba), Finessi (71′ Troiano), Di Stefano, Derosa.

A disposizione Bertozzi, Rudello, Buono, Schiavina. All. Emilio Longo.

LAVAGNESE: Boschini, Oneto, Orlando, Avellino (50′ Di Lisi), Bacigalupo, Alluci (46′ Cito), Rovido (57′ Di Vittorio), Basso, Solinas (72′ Lauro), Addiego Mobilio, D’Orsi (75′ Cantatore).

A disposizione Bova, Profumo, Picasso, Scorza. All. Cristiano Masitto.

Arbitro: Giuseppe Sassano di Padova.

Assistenti: Matteo Dellasanta di Trieste e Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo.

Ammoniti: Marconi, Derosa, Paoluzzi, Cito, Addiego Mobilio e Bacigalupo.

Espulso per somma di ammonizioni al 92′ Troiano

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