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Infrastrutture

“Il Ministero approvi il progetto esecutivo della Gronda”

Regione Liguria: "Si tratta di un'infrastruttura necessaria per uscire dallisolamento"

Gronda

“Il Ministero delle Infrastrutture deve approvare quanto prima il progetto esecutivo della Gronda autostradale di Genova, opera improcrastinabile e strategica dal punto di vista dello sviluppo economico e turistico, affinché la concessionaria possa avviare in tempi stretti le procedure di affidamento e di consegna dei lavori”. Lo scrive in una lettera indirizzata al ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile Enrico Giovannini, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, alla luce anche degli innumerevoli cantieri autostradali che stanno mettendo in difficoltà la mobilità regionale.

“Il progetto esecutivo – continua Toti – è stato formalmente depositato presso il MIMS nella seconda metà del 2018, dopo aver concluso l’iter approvativo e aver recepito le prescrizioni rilasciate in sede di valutazione di impatto ambientale dell’opera. Nulla osta dunque all’apertura del cantiere e all’avvio delle opere che richiederanno un certo numero di anni e che sono fondamentali per far uscire la Liguria dall’isolamento”.

“Da quasi tre anni infatti il progetto della Gronda autostradale di Genova è fermo al ministero senza la necessità di ulteriori adempimenti per farlo partire. Una situazione di blocco annosa e inspiegabile, tenuto conto che il finanziamento dell’intera opera è stato confermato da ASPI”.

“Tutto quello che Regione Liguria doveva fare è stato fatto – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone – compresa l’espropriazione dei soggetti interferiti, circa 100 unità immobiliari e 40 aziende di medie e grandi dimensioni che sono state ricollocate, alcune anche ampliando la loro attività grazie alla Legge regionale del PRIS, sulle infrastrutture strategiche, che ha la finalità di fornire garanzie ai soggetti occupanti immobili interferiti dalle grandi opere infrastrutturali di interesse strategico. A questo punto il ministero deve approvare il progetto esecutivo perché si tratta di un’infrastruttura necessaria per rilanciare la regione e farla uscire dall’isolamento. Più tempo si aspetta più ritardiamo la rinascita del territorio”.

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