Rapallo: "Perché presentare il logo durante un Consiglio?" - LevanteNews
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Rapallo: “Perché presentare il logo durante un Consiglio?”

Dice un operatore turistico: “Non sono un esperto della comunicazione, ma il logo di Rapallo lo avrei presentato al chiosco della musica, con la banda, eccellenza dimenticata, e se vogliamo tanti palloncini colorati che salgono al momento di scoprire il logo; forse anche due danzatrici indiane a sottolineare un momento di festa e rilancio”.

Fa discutere, non solo a Rapallo, non tanto il logo che già ha provocato interessanti e promettenti giudizi e discussioni oltre confine, ma la sua presentazione nel grigiore del Consiglio comunale dove maggioranza e opposizione recitano il loro ruolo.

L’insolito intervento di apertura del presidente del Consiglio comunale Mentore Campodonico (senza prendere posto nei banchi del Consiglio) è apparso come un passo verso la sua candidatura; imbarazzante la corsa per farsi fotografare accanto (o davanti) al logo, sminuendone il ruolo di protagonista.

Marco Pogliani ha spiegato la filosofia delle prossime manifestazioni: evidenziare le eccellenze e le proposte in campo turistico di Rapallo.Ma assieme ai “che bello” della maggioranza, si sono unite come era logico, le critiche dell’opposizione (Mauro Mele ha votato comunque sì; astenuta Isabella De Benedetti). Ma l’effetto tra le persone che hanno rinunciato all’informazione nazionale per assistere al Consiglio a Stv, sono state tiepide, fredde o addirittura contrarie. Certamente alla presentazione del brand avrebbe dovuto seguire qualcosa di più dell’infiorata di via Mazzini; era stata molto più simpatica l’esposizione degli ombrelli.

Ora il sindaco Carlo Bagnasco dovrà riprendere in mano il pallino.

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