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Sori: “A cavallo di un manico di scopa” a Sussisa

Da Patrizia Biaghetti, “il pigiama del gatto”, riceviamo e pubblichiamo

Prima manifestazione all’aperto del 2021 degli Agitatori Culturali, a Sussisa nel Prato Confaunè, sotto le stelle.
Il 23 giugno notte di San Giovanni alle ore 21.00.

A cavallo di un manico di scopa

Vi racconteremo dell’oggetto più comune che abbiamo in casa, la scopa, ve la racconteremo sotto una luce diversa da quella del suo utilizzo. 
Ve ne parleremo come di un oggetto simbolico nelle più svariate culture.
A cavallo di un manico di scopa è il titolo di un libro di Ernst Gombrich, sull’arte ed è anche la frase che definisce l’apoteosi della fantasia.
Il cavalluccio di legno a manico di scopa, è un oggetto che ha i requisiti minimi per l’adempimento della sua funzione, quella di destriero per il bimbo che lo cavalca.
Ma la scopa non è stata solo il cavallo del bambino, è stata il destriero per quelle donne volanti che chiamiamo streghe.
Partendo dall’immaginazione del bambino, attraverso le fiabe arriveremo alla suggestione della strega, seguendo testi e testimonianze sul volo notturno e le sue implicazioni sociali, fino ai riti rurali ancora in uso nelle nostre campagne.
Essendo il 23 giugno la notte magica di San Giovanni, notte con uno strano connubio di sacro e profano, notte in cui si raccolgono le erbe che grazie alla rugiada amplificano le loro proprietà curative, vi mostreremo e vi parleremo di una pianta usata sul nostro territorio e delle sue capacità cicatrizzanti e antinfiammatorie.
A fine serata il falò di San Giovanni per propiziarci un anno migliore.

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