Sestri: Andersen Festival parte con Medici Senza Frontiere - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Cultura e Spettacolo

Sestri: Andersen Festival parte con Medici Senza Frontiere

Dal Comune di Sestri Levante riceviamo e pubblichiamo 

Medici Senza Frontiere, charity partner dell’Andersen Festival, celebra, nella Baia del Silenzio di Sestri Levante, 50 anni di azione medico umanitaria raccontando “Le ferite” insieme al Premio Strega Helena Janeczek, alla giornalista e scrittrice Caterina Bonvicini e al dottor Roberto Scaini. 

La presenza di MSF al 24° Andersen Festival – promosso dal Comune di Sestri Levante, prodotto da Mediaterraneo Servizi e con eventi tutti gratuiti (ma prenotazione obbligatoria) – sarà anche fissa in piazza del Comune con i loro operatori e i laboratori per i bambini MSF For Kids e alla cerimonia di premiazione del 54° Premio Andersen-Baia delle Favole, durante la quale premieranno i vincitori del contest Filastrocche senza frontiere.

Medici Senza Frontiere (MSF) è Charity Partner del 54° Premio Andersen – Baia delle Favole, nell’ambito del 24° Andersen Festival di Sestri Levante.

La partecipazione di MSF quest’anno sarà scandita da un importante anniversario: MSF festeggia infatti 50 anni di azione medico-umanitaria e ha lanciato in occasione del Festival un contest rivolto a bambini e ragazzi tra i 7 e i 14 anni dal titolo Filastrocche senza frontiere.

«La fantasia dei bambini supera spesso ogni confine, proprio come l’inventiva di bambini e ragazzi che hanno partecipato al contest Filastrocche Senza Frontiere. Sono circa 200 i lavori arrivati da tutta Italia e siamo felici di tanta partecipazione. Con immaginazione, creatività e molta sensibilità i giovani compositori sono riusciti a dare un racconto originale di Medici Senza Frontiere, trasmettendo con semplice chiarezza l’umanità e l’impegno che da 50 anni a questa parte caratterizza il lavoro dei tanti operatori di MSF in tutto il mondo. Saremo lieti di premiare alcuni di loro in occasione del Festival perché le future generazioni meritano tutto il nostro impegno e la nostra passione» dichiara Chiara Magni, responsabile del Public Engagement di MSF.

Le filastrocche vincitrici verranno premiate sabato 12 giugno, alle 11.00, nella sala Agave dell’ex Convento dell’Annunziata, durante la cerimonia di premiazione del 54° Premio Andersen-Baia delle Favole.

Sabato 12 giugno, alle 19.00, nella suggestiva cornice della Baia del Silenzio, si terrà l’incontro “Curare Ferite, 50 anni di azione medico umanitaria”: la presentazione del libro di racconti edito da Einaudi “Le Ferite”. Protagonisti saranno la scrittrice e giornalista Caterina Bonvicini, curatrice del libro, la scrittrice Helena Janeczek, vincitrice del Premio Strega 2018 e autrice di uno dei racconti dell’antologia e il dottor Roberto Scaini, operatore umanitario di MSF, impegnato da anni come medico in diverse missioni in paesi come Yemen, Siria, Brasile e Sierra Leone. Tutti gli autori del libro hanno ceduto gratuitamente i diritti dei racconti e gli interi proventi della casa editrice verranno devoluti a MSF.  

Come in passato, anche quest’anno la Piazza del Comune di Sestri Levante ospiterà i volontari genovesi di Medici senza Frontiere che allestiranno un gazebo informativo e di merchandising solidale per sostenere le attività di MSF. 

Presso il gazebo sabato 12 e domenica 13 giugno, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, si terrà il laboratorio ludico MSF FOR KIDS (per bambini dai 6 ai 10 anni). 

Su un grande planisfero, immagini e storie di ragazzi e ragazze che raccontano la loro esperienza vissuta in Paesi lontani e poco conosciuti: Yemen, Afghanistan, Uganda, Filippine, ecc. Un viaggio alla scoperta della solidarietà e dell’empatia verso persone che vivono in contesti di guerra, malattia ed esclusione, alle quali far arrivare un messaggio di amicizia sotto forma di disegno o fumetto.

L’Andersen Festival continua fino a domenica 13 giugno con moltissimi gli eventi che andranno in scena nella Baia del Silenzio, nella Baia delle Favole, nell’ex Convento dell’Annunziata, ai ruderi di Santa Caterina, a Palazzo Fascie e nelle strade, piazze e giardini della città dei due mari.

Per quattro giorni si alterneranno grandi narratori, spettacoli teatrali, concerti, incontri letterari, artisti di strada, laboratori per bambini e gli appuntamenti tradizionali.

A questi appuntamenti si aggiungono le iniziative collaterali dell’Andersen OFF: mostre a Palazzo Fascie, letture di fiabe, spettacoli teatrali e di danza, laboratori.

Eventi gratuiti, prenotazione obbligatoria

Tutti gli appuntamenti dell’Andersen Festival e dell’Andersen OFF sono gratuiti ma, per una corretta gestione degli spazi in rispetto dell’attuale emergenza sanitaria, è obbligatoria la prenotazione e i posti sono limitati.

Le prenotazioni possono essere effettuate sulla piattaforma Eventbrite a cui si può accedere direttamente dal sito www.andersensestri.it
Per ogni evento sono possibili al massimo due prenotazioni a persona (fino a esaurimento posti).

Consigliamo il pubblico di tenersi aggiornato attraverso la consultazione del sito e delle pagine social dell’Andersen Premio e Festival per eventuali variazioni di programma e ulteriori informazioni di utilità generale. 

Ricordiamo che resta obbligatorio l’uso della mascherina anche in luoghi all’aperto.
Gli spettatori saranno distanziati adeguatamente e, solo una volta seduti, potranno toglierla.

Su www.andersensestri.it il programma scaricabile.

Il programma di venerdì 11

A partire dalla mattina e per tutta la giornata si terranno i Laboratori per bambini di Cada Die Teatro e Teatro Velato con i micro giardini sensibili, del progetto Clima sostenuto dall’Unione Europea e di MSF for Kids.

Poi potranno assistere a quattro Spettacoli teatrali per bambini e ragazzi: Aladino dei fratelli Forman, alle 17.00 e alle 19.00 nella Sala Agave dell’ex Convento dell’Annunziata; Rodarissimo del Teatro dell’Orsa alle 18.00 ai Ruderi di Santa Caterina e Pippi Calzelunghe di ariaTeatro, alle 19.30 ai Ruderi di Santa Caterina.

Per gli incontri di Narrazione si comincia nel tardo pomeriggio con Amedeo Romeo che, alle 18.00 nel cortile dell’ex Convento dell’Annunziata, racconterà L’universo in rima (Il battello a vapore), una divertente storia in rima per conoscere come è nato l’universo, l’uomo e il mondo che lo circonda.

Alle 19.00, Maura Gancitano inaugurerà le serate nella Baia del Silenzio, portando per la prima volta sui palcoscenici italiani una talk di Educazione sentimentale e tecnologia del sé sulla filosofia come ponte tra discipline diverse e come risorsa per esplorare il proprio bagaglio emozionale grazie alle tecnologie del sé della fioritura personale.

Alle 20.15, nella Baia delle Favole, Stefano Massini, lo scrittore amato anche per i suoi racconti a “Piazzapulita”, con il suo Alfabeto delle emozioni condurrà il pubblico in un viaggio profondo e al tempo stesso ironico nel labirinto del nostro sentire e sentirci, in un immaginario alfabeto in cui ogni lettera è un’emozione.

Alle 21.30, MASSIMO TEMPORELLI, fisico di formazione che oggi si occupa di diffusione della cultura scientifica, tecnologica e dell’innovazione, racconterà il laboratorio La Scatola Magica, parte del progetto nazionale triennale Movi-Menti, promosso da Noi e gli altri con oltre 40 partner e selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa. 

Chi ama la musica e il teatro può andare alle 21.00 nella Baia del Silenzio dove Davide Ferrari featuring Yana Oder e Parveen Khan con “Musica Apolide”, un paesaggio sonoro senza collocazione geografica, temporale e di genere, un site specific concert realizzato con oltre 10 strumenti tradizionali e contemporanei.

E alle 21.30, nella Baia delle Favole per la replica di Otello Circus, con la regia di Antonio Viganò e con il Teatro La Ribalta e l’Orchestra AllegroModerato: gli attori e i musicisti di-versi restituiranno l’Otello con una propria visione e una propria poetica, mettendo in scena un grande circo dei sentimenti umani dove tutto è dominato dalle passioni e dalle ambizioni dei personaggi (Premio UBU 2018 – progetto speciale). Lo spettacolo è ospitato all’Andersen Festival grazie al progetto A.R.T.E di Consorzio Tassano Servizi Territoriali “sostenuto da Regione Liguria – Abilità al plurale 2.0”.

Immagine da Medici Senza Frontiere
Più informazioni