Rapallo: "Risolviamo i problemi, poi il brand" - LevanteNews
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Rapallo: “Risolviamo i problemi, poi il brand”

Dal Circolo Pd di Rapallo riceviamo e pubblichiamo

Apprendiamo che Mercoledì 9 verrà presentato dalla Amministrazione di Rapallo su proposta dell’Assessore al turismo, un brand per incentivare le bellezze e le specialità della nostra città, nella speranza che ciò possa portare sempre più turisti a visitare la nostra cittadina.

Premesso che come partito democratico riteniamo il turismo un settore fondamentale per il futuro di Rapallo;

pensiamo però che in questo momento più che di un “brand” ci sia bisogno di risistemare la città proprio per renderla più accogliente a chi la visita, troviamo anche curioso che si parli prima di brand senza aver fatto un piano a medio-lungo termine su ciò che bisogna fare

Vogliamo dire cosa manca?

Le spiagge?, Piste ciclabili?, parcheggi (magari di interscambio per non congestionare il centro)?, Porto?, molo battelli ( anche quest’anno in ritardo)?,i nostri parchi? Le clarisse?

Potremmo continuare, ma non vogliamo essere pesanti.

Questa è la cruda verità in cui si trova Rapallo, l’unico brand finora conosciuto si chiama:” Rapallizzazione”.

Noi pensiamo che ci voglia più sinergia con i comuni vicini e che il brand dovrebbe essere l’intero Tigullio, pensiamo che sia sbagliato continuare ad agire come singoli, la potenzialità del Parco Nazionale di Portofino, sarebbe un ottimo brand.

Quindi non basta fare due red carpet o offrire due margherite( per altro ancora nuove e pagate dai cittadini), per nascondere quello che tutti possono vedere, ovvero una città cantiere che pensa solo a della manutenzione ma senza nessun progetto concreto per il suo futuro, per i suoi giovani, per i suoi cittadini, un progetto di più ampio respiro con lo sguardo verso il domani.

Ora Basta far credere che tutto è fatto perché si è bravi, non è vero!

Come partito democratico pensiamo si debba puntare e pensare in grande per crescere come località turistica.

Perché non creare una scuola alberghiera seria, professionale, un’eccellenza per il settore turismo ad esempio?

Purtroppo chi oggi amministra la nostra città usa le stesse logiche operative e lo stesso senso di responsabilità di più di 50 anni fa.

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