Pallanuoto/ Belgrado, il Recco annienta l'Hannover (16-9) - LevanteNews
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Pallanuoto/ Belgrado, il Recco annienta l’Hannover (16-9)

Dall’ufficio stampa della Pro Recco riceviamo e pubblichiamo. Di Daniele Roncagliolo

La Pro Recco non sbaglia il quarto di finale di Champions League: a Belgrado i biancocelesti superano l’Hannover per 16-9. Partita sempre in controllo per i ragazzi allenati da Hernandez, che hanno ritrovato le controfughe messe in mostra nel girone di Ostia e sofferto solo con l’uomo in meno. Ivovic il migliore marcatore di giornata con cinque gol.

 C’è Hallock al posto di Figari nei tredici scelti da mister Hernandez, costretto a rinunciare a Dobud per un problema al collo.
Il vantaggio dei tedeschi, dopo due minuti di gioco, lo firma Darko Brguljan sfruttando l’espulsione di Mandic. Il gol subito scatena però la reazione della Pro Recco che pareggia con la ripartenza di Ivovic e nella seconda metà di tempo dilaga con Aicardi, Echenique e il rigore di Figlioli (4-1). L’Hannover accorcia capitalizzando un altro uomo in più con Schuetze, ma le ripartenze dei biancocelesti fanno male ai campioni di Germania: Velotto infila Schenkel chiudendo il quarto sul 5-2.

I biancocelesti vanno sul +4 a inizio secondo tempo: con l’uomo in più Velotto serve Hallock che prende l’ascensore e al volo segna il sesto gol della Pro Recco. Si realizza solo in superiorità alla Vlaho Orlic e la Pro Recco con Ivovic e Luongo annulla la rete di Muslim (8-3). L’Hannover non sbaglia mai con l’uomo in più (5/5), e così Winkelhorst e Radovic rimettono i tedeschi in gara, prima che Ivovic, trasformi tutto solo davanti al portiere avversario il 9-5 con cui si va al riposo lungo.

Nel terzo quarto i biancocelesti smarriscono la via del gol, quella che invece trova il mancino di Schuetze che batte Bijac sul palo corto. Younger da posizione 2, a 25 secondi dalla sirena, sigla il 10-6, ma l’ultima gioia è di Darko Brguljan la cui entrata sorprende la difesa biancoceleste per il 10-7 con cui si nuota verso gli ultimi otto minuti.

Ancora una controfuga, Di Fulvio per Ivovic, apre il quarto tempo (11-7). La girata da manuale di Aicardi cancella l’ennesima rete subita in superiorità da Darko Brguljan. Il bolide di Mandic vale il +5, che la girata di Presciutti mantiene dopo la rete di Winkelhorst (14-9). A due minuti dal termine la chiude Ivovic – pokerissimo per lui – prima del sinistro di Mandic ad inchiodare il risultato sul 16-9.

In semifinale domani alle 18 la Pro Recco affronterà la vincente di Barceloneta-Olympiacos in acqua stasera alle 20.30.

“La squadra oggi ha avuto l’atteggiamento giusto, quello di chi vuole vincere – le parole di mister Hernandez -. All’inizio però abbiamo fatto male sia con l’uomo in più sia difensivamente con l’uomo in meno: dobbiamo migliorare perché abbiamo ripetuto tanti errori commessi durante le finali Scudetto. La partita, comunque, non è mai stata a rischio; adesso testa alla semifinale vedremo chi ci toccherà, ma sappiamo che chiunque troveremo sarà una squadra fortissima”.

“Venivamo da una brutta sconfitta, però è una squadra fatta di campioni che sa azzerare e ripartire – afferma Francesco Di Fulvio -. Abbiamo imposto il nostro gioco, pur facendo qualche errore forse dettato dalla voglia di riscatto: soprattutto inizialmente abbiamo forzato alcune giocate. Domani sarà una super semifinale, l’Olympiacos lo conosciamo, il Barceloneta è una squadra candidata alla vittoria”.

Per il tabellino: http://len.microplustiming.com/lenchampionsleague/indexCL_web_fs.php?c=ASM&g=1&t=A61&gr=1&s1=REC&s2=HAN&st=1

Foto allegate (Credit: Slobodan Sandic)

 

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