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Politica

Lavagna: nozze tra posteggi e trasporto pubblico (2)

Dagli uffici stampa di Comune di Lavagna e Amt riceviamo e pubblichiamo

La gestione del sistema dei trasporti e della mobilità in genere, e dei parcheggi in particolare, rappresenta un settore strategico per la costruzione di un modello di sviluppo sostenibile in relazione allo sviluppo di un piano del traffico integrato con gli aspetti economici-sociali del territorio, piano del traffico su cui l’ attuale Amministrazione Comunale di Lavagna ha basato l’intero programma elettorale ed intende portarne avanti i presupposti.

Ed è proprio da qui che è nata l’ idea di sviluppare un modello di gestione in house providing con affidamento diretto del servizio ad AMT s.p.a.- Azienda Mobilità e Trasporti -, azienda di trasporti ad intero capitale pubblico della Liguria e di cui il Comune di Lavagna detiene lo 0,04% del capitale sociale, secondo anche quanto ammesso dalla normativa vigente.

Quello del Comune di Lavagna è uno dei pochi casi, forse il primo dell’ambito extraurbano, in cui la gestione dei parcheggi a pagamento si connette strettamente al trasporto pubblico locale, con l’obiettivo di giungere a definire un modello complessivo e intermodale di mobilità integrata, da cui poter sviluppare aspetti di vantaggio quali ad esempio:

– la possibilità di utilizzare il ticket della sosta per viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici, sulla base di individuazione di aree di sosta strategiche per razionalizzare l’ accesso veicolare al centro urbano, anche con possibile estensione di esenzione ai Comuni limitrofi,

– il miglioramento delle infrastrutture accessorie al servizio di trasporto pubblico sul territorio comunale, come ad esempio le pensiline,

– la fornitura di mezzi di mobilità ecologica complementari al trasporto pubblico ed alternativi a quello privato.

Il Sindaco Dott. Gian Alberto Mangiante dichiara: “Siamo ben lieti di essere il primo Comune dell’ambito di trasporto extraurbano ad aver sviluppato un progetto avviatosi per noi già in campagna elettorale attraverso lo studio di un piano del traffico tuttora in corso e avente come focus l’idea di migliorare l’offerta di servizi al cittadino; si tratta di un progetto sviluppatosi tra interlocutori totalmente pubblici, che coinvolge non solo la gestione della sosta, ma ben si unisce a più ampi servizi di mobilità integrata, come dimostra la possibilità di utilizzare il ticket della sosta per viaggiare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico per chi sosterà presso il parcheggio dell’Ospedale di Lavagna, parcheggio all’uopo dotato di un sistema di lettura targhe a sbarra con cassa automatica. Sarà anche l’ occasione per riqualificare le aree di sosta oggi esistenti, non solo dal punto di vista della sicurezza ma anche dal punto di vista del decoro urbano. Tra i vantaggi, non ultimo, anche quello di garantire economie in entrata per un Ente di cui son ben note le difficoltà dovute alla situazione di dissesto finanziario”.                                                                                                            

“La proposta di sviluppare sistemi che contemplino la condivisione del veicolo, come il bike sharing, e l’installazione di stazioni per biciclette sul territorio comunale, oltre ad incentivare l’utilizzo di mezzi alternativi a macchine e moto, ben si conforma alla realizzazione di percorsi ciclabili che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti, grazie al protocollo operativo firmato con Città Metropolitana ed il Comune di Chiavari, volto a realizzare un percorso ciclabile che da Piazza Taviani permetta di raggiungere la stazione di Cavi, attraverso l’utilizzo di aree pedonali e zone 30 già esistenti”, aggiunge l’Assessore alla Mobilità Dott.ssa Chiara Oneto.

Dichiarazione del Presidente di AMT Dott. Marco Beltrami: “Siamo grati al Comune di Lavagna che ci ha permesso di avviare la concreta realizzazione di una delle nostre strategie aziendali. La mobilità integrata è la mobilità del futuro e per un operatore come AMT diventa fondamentale la capacità di gestire una pluralità di servizi fra loro connessi. Partiamo con questo progetto con l’obiettivo di coinvolgere altri Comuni e in prospettiva altri servizi”.

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