Chiavari: "Soldi spesi male sul turismo; sicurezza sul lavoro" - LevanteNews
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Politica

Chiavari: “Soldi spesi male sul turismo; sicurezza sul lavoro”

Da Luca Garibaldi, consigliere e capogruppo regionale Pd, riceviamo e pubblichiamo
 
Ciao,
 
questa settimana vorrei iniziare con una bella notizia che ha dato molta speranza a tutti noi. Martedì scorso infatti si sono aperte le vaccinazioni volontarie per gli under 18 con Astrazeneca e Johnson & Johnson e il numero di ragazzi che ha aderito alla camapgna di vaccinazione è stato pazzesco: tutte le prenotazioni sono andate esaurite in pochissimo tempo, per un totale di 22 mila dosi prenotate. La prossima tornata aprirà lunedì 31 maggio, sempre dalle ore 23. 
 
Da oggi sarà possibile prenotare su tutti i canali le vaccinazioni per la fascia 40-44 anni e al 4 giugno, poi, si aprirà lo scaglione 35-39 anni con prenotazioni dalle 23.00 sul portale online e da lunedì 7 giugno attraverso gli altri canali. Entrambe le categoria avranno a disposizione i vaccini “freeze”, quindi Pfizer o Moderna. 

Se la campagna vaccinale in Liguria, come diciamo da tempo, ha avuto quell’accelerazione che da tempo chiedevamo all’Assessore Toti di imporre, rimangono però grosse falle organizzative che non possono non essere notate e a cui si deve rimediare il prima possibile:
 
il caos accaduto della notte del 26 maggio presso la torre MSC: centinaia e centinaia di persone si sono recate all’hub vaccinale, nel pieno della notte, per avere le somministrazione del vaccino secondo appuntamento. Al loro arrivo non hanno trovato nessuno, portone sbarrato e solo il guardiano ad attenderli. Abbiamo subito presentato un’interrogazione per chiedere come sia potuto accadere e come intendano rimediare immediatamente a questo caos. I cittadini, dopo un anno e mezzo di pandemia, meritano un rispetto diverso.
 
la fascia over 60 e gli ultrafragili: purtroppo continuano a mancare molti vaccinati nella fascia degli over 60 e degli ultrafragili. Infatti, se si guardano i dati, se da una parte la campagna di vaccinazione sta andando bene, dall’altra parte non possiamo non notare con preoccupazione questo dato che deve immediatamente far ripensare alla mancanza di una sanità territoriale e capillare. Le aziende sanitarie si sarebbero dovute avvalere dei medici di famiglia, anche attraverso il sistema di recall che da mesi chiediamo alla Giunta Toti di mettere sul tavolo. Si tratta spesso di persone sole, che non sarebbero in grado di prenotare un vaccino o di raggiungere un centri vaccinale, per questo è importate che il sistema vada loro incontro. Si tratta di metterli in sicurezza e non c’è altro tempo da perdere: ne ho parlato al TG3 Regionale martedì scorso.
 
I COSTI DELLA POLITICA DI TOTI

Nel momento in cui la Giunta dovrebbe mettere tutto il sostegno possibile alla ripresa economica, puntando sul turismo da fuori e puntando sugli aiuti alle attività economiche, cosa pensa di fare? Per la Giunta Toti la ripresa economica e turistica si ha attraverso la comunicazione istituzionale che costa più di mezzo milione di euro: 555.000 euro per la comunicazione istituzionale. Più nel dettaglio abbiamo, 60 mila euro per uno spettacolo di luci, 370 mila per il riciclo degli spot di Sanremo, 35mila per la campagna “Ammappa che Liguria” e 90mila per il Meeting di Rimini.
 
Davvero questa è la strada del rilancio turistico? Nei prossimi giorni avanzeremo proposte concrete, che non siano solo spot e eventi, ma strumenti che possano sul serio incentivare la presenza nella nostra regione.
Un esempio? Replicare in Liguria l’iniziativa presa da Regione Lazio, dal titolo “più notti, più sogni”. Se fai almeno tre notti in una struttura ricettiva, la quarta notte la paga la Regione, se ne fai cinque, ne puoi avere due in più con lo stesso meccanismo. Semplice, modulabile a seconda delle esigenze e del target di mercato, e concreta. 
 
Vi lascio qui qualche ragionamento in più sull’argomento.
 
L’IVA AL 4% SUGLI ASSORBENTI
 
Nello scorso Consiglio Regionale si è discussa la mia mozione sull’abbassamento al 4% dell’iva sui prodotti di igiene femminile e sui pannolini per i bambini. Si tratta di un tema che è stato più volte trattato, anche in Parlamento, ma che mai ha avuto la degna conclusione. Già nello scorso mandato avevo chiesto che Regione Liguria si facesse portavoce inParlamento per chiedere una politica chiara, perchè quei prodotti non dovessero essere iù riconosciuti come bene di lusso, ma per quello che sono, cioè beni di prima necessità. La Giunta di destra dello scorso mandato aveva bocciato la mia proposta, che invece è stata accolta (meglio tardi che mai). 
 
Si tratta di un percorso in salita, ed appena iniziato. Ma ci sono Comuni che hanno già creato degli accordi con le farmacie comunali, Regioni con Legge Regionali ad hoc quindi il Paese intero chiede questo atto di mera civiltà, non possiamo aspettare oltre. 
 
Inoltre, presto si discuterà anche la mia proposta di legge regionale, che prevede un “bonus assorbenti” per le donne con basso redditto. Spero di portare presto buone notizie.
 
SICUREZZA, LAVORO, DIRITTI.
 
Quello accaduto a Stresa non può essere chiamata tragedia. Si è trattato di una scelta ponderata: la scelta di mettere prima di tutto il profitto. Questo non può accadere. Devono essere forniti gli strumenti adatti per gli imprenditori per fornire ogni tipo di sicurezza agli utenti e deve essere data ogni dimostrazione agli utenti che le funivie sono sicure.
Tra i fermati per la tragedia di Stresa, c’ è anche il direttore della funivia del Santuario Nostra Signora di Montallegro a Rapallo che, da fonti di stampa, sappiamo essere chiusa per lavori da lunedì scorso e il Comune ha detto che si tratta di interventi programmati. 
 
Anche per questo ho subito presentato una interrogazione per chiedere che si mettano in capo azioni maggiori per il controllo della sicurezza sugli impianti e chiedendo quali intezioni Regione abbia intenzione di mettere in campo per i controlli di sicurezza per la funivia del Santuario Nostra Signora di Montallegro.
 
La tragedia di Stresa è anche una tragedia delle norme di sicurezza sul lavoro: in questi giorni i sindacati hanno organizzato presidii e iniziative su tutto il territorio nazionale per chiedere che venga posta fine alla strage continua delle morti bianche. Un impegno ad ogni livello, e abbiamo chiesto la convocazione urgente di un tavolo regionale con imprese, sindacati, istituzioni, per costruire soluzioni e iniziative negli appalti pubblici, con formazione, controlli, e investimenti. 
 
IL PROSSIMO CONSIGLIO
 
Nel prossimo Consiglio Regionale, domani, si discuteranno una serie di interrogazioni che a causa dei tempi lunghi della discussione in aula, ci trasciniamo dietro da qualche settimana, e di cui vi avevo già parlato nella scorsa newsletter. 
 
Per quanto riguarda l’ormai annosa vicenda del Liceo Linguistico Da Vigo, ci sono nuove puntate nella vicenda. Nella giornata di venerdì scorso, gli studenti del Liceo Artistico di Chiavari – dove provvisoriamente Comune e Città Metropolitana vogliono parcheggiare il Linguistico – sono scesi in sciopero, perché questa soluzione impedirebbe per tre anni l’utilizzo dei laboratori, che in un liceo Artistico, non sono così secondari. Una protesta giusta, e l’ulteriore prova del disastro organizzativo del Comune di Chiavari, della Città Metropolitana e della Regione Liguria. Capisco perché l’Assessore Cavo non voglia rispondere da più di due mesi a questa mia interrogazione.
 
Ho depositato altre interrogazioni nel frattempo che avrei piacere di discutere:
 
Il caso delle fontenelle dell’Alta Val Trebbia che IREN ha chiesto di dotare di contatori per l’acqua potabile: ho chiesto a Regione come intenda muoversi in merito, per evitare che un patrimonio culturale come quello delle fontanelle debba essere chiuso o che, in qualche modo, possa andare a carico dei Piccoli Comuni dell’entroterra.
L’istituzione del Parco Nazionale di Portofino: ho chiesto, insieme alla collega Selena Candia della Lista Sansa di far realizzare uno studio sull’impatto socio economico dell’istituzione del Parco Nazionale di Portofino dall’Università di Genova. Si tratterebbe di una relazione neutrale che potrebbe finalmente portare allo “sblocco”da parte della maggioranza in Regione di una visione distorta che hanno nei confronti del Parco Nazionale.
 
APPUNTAMENTI
 
Due appuntamenti a cui tengo particolarmente che si svolgeranno questa settimana:
 
Mercoledì 2 giugno alle 10.30 sarò a Ne per il decimo anniversario dall’inaugurazione del monumento ai partigiani e ai contadini della Val Graveglia.
Giovedì 3 giugno alle ore 10 sarò all’evento “Salute mentale e reti territoiali: un patto della Salute per il Tigullio” presso la Sala Ghio – Schiffini della Società Economica di Chiavari. Si tratta di un evento organizzato dall’ANPI di Chiavari che prevede un dibattito tra gli esponenti del Coordinamento per Quarto – Quarto Pianeta e i rappresentanti di Sert ASL4, Consorzio Tassano, Villaggio del Ragazzo, Anffas Tigullio Est, associazione Il Mosaico, Alcolisti anonimi.
 
 LE DIRETTE, IL CANALE YOUTUBE E IL CANALE TELEGRAM
 
Vi lascio il link al mio canale Youtube, che sto iniziando a riempire di contenuti, interviste, video, qualche intervento in aula e le dirette Facebook.

Vii lascio il link alla diretta Facebook che ho fatto sabato su turismo, vaccini e lavoro.
Ci vediamo alla prossima, sto cercando di capire quando sarebbe meglio farle d’ora in poi.
 
E qui vi lascio il link al mio canale Telegram, assicuro pochi messaggi al giorno di aggiornamento della politica regionale e la privacy di chi vorrà iscriversi.

Valentina Ghio e Luca Garibaldi (Foto archivio)