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Cerimonie, ristoranti, piscine, spiagge: ecco cosa cambia con le nuove linee guida

Le Regioni: "Con l'incremento delle vaccinazioni verranno progressivamente meno le condizioni che hanno portato alle restrizioni"

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In attesa del passaggio in zona bianca della Liguria, domani tocca alle prime tre Regioni (Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna) raggiungere un nuovo step. Il numero delle persone vaccinate è in aumento così come sono positivi i dati della pandemia e presto si potranno essere superati sia le misure restrittive, sia i protocolli che regolamentano alcuni settori.

Per quanto riguarda le feste relative a matrimoni, battesimi, cresime e comunioni sia in zona gialla che in quella bianca i partecipanti dovranno essere muniti del green pass che attesti la vaccinazione, avvenuta guarigione o tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti la partecipazione all’evento.

Nelle linee guida viene stabilito “che in ogni attività devono essere usati da parte dei lavoratori dispositivi di protezione delle via aeree finalizzati alla protezione del contagio e deve essere obbligatoria la frequente pulizia e igienizzazione delle mani. Deve essere definito il numero di presenze in relazione allo spazio, ai ricambi d’aria e alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita. In merito agli eventi è necessario mantenere l’elenco dei presenti ad ogni singolo evento per 14 giorni”.

“Nei locali, cinema, teatri, piscine e palestre ma anche a fiere, convegni e congressi è raccomandato di rilevare la temperatura corporea, è previsto che siano messi a disposizione degli ospiti dei prodotti per l’igienizzazione delle mani, che vengano areati il più possibili i locali e che vengano privilegiati gli spazi esterni. Mentre per le piscine termali e i centri di benessere sarà possibile utilizzare le docce purché sia garantita una distanza di due metri, un adeguato ricambio dell’aria e una ripetuta pulizia dei locali nel corso della giornata”.

Sul fronte della ristorazione dovrà essere definito il numero massimo di presenza ma non ci sarà più la regola che prevede 4 persone la tavolo. Confermato il metro di distanza tra i tavoli e l’obbligo di utilizzo della mascherina per andare in bagno, pagare il conto, entrare o uscire dalla sala.

Per le spiagge, va garantita una superficie di 10 metri quadri per ogni ombrellone e sono consentiti surf, windsurf, kitesurf e racchettoni mentre restano vietate tutte quelle attività “ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti”.

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