Camogli: "A San Rocco nessun colpo di mano" - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Cronaca

Camogli: “A San Rocco nessun colpo di mano”

Da Rosangela Crescini riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta indirizzata ai Soci dell’Associazione per la Valorizzazione Turistica di San Rocco di Camogli

Premesso:

– che in data 5 maggio u.s., avendo appreso dalla Presidente dell’Associazione per la Valorizzazione Turistica di San Rocco di Camogli di aver creato “stupore”, anzi “sconcerto”, tra i Soci nel presentare un emendamento al regolamento “Presidente Onorario e Soci Onorari”, (argomento all’Odg della Assemblea) ho chiesto l’elenco aggiornato dei soci con indicazione degli indirizzi mail o postali al fine di poter inviare loro una nota per scusarmi.

– che mi è stato risposto che : “I dati relativi ai soci, indirizzi e contatti, sottoposti a tutela privacy, sono di esclusivo utilizzo istituzionale per comunicazioni ufficiali”;

– che in data 13 maggio nel corso della riunione del Consiglio Direttivo dell’Associazione ho chiesto che la mia lettera di scuse fosse trasmessa ai Soci dal Direttivo dell’Associazione;

– che anche in tale occasione mi è stato ribadito che non era possibile accogliere la mia richiesta in quanto non si trattava di una questione istituzionale.

Ritenuto

comunque mio dovere chiarire e scusarmi con i Soci dell’Associazione per quanto accaduto non ho trovato altro mezzo che scrivere una lettera tramite Levante News.

Espongo quindi qui di seguito quanto accaduto:

Il 1 maggio u.s ho ricevuto via mail una deliberazione del Consiglio Direttivo, convocato al termine dell’Assemblea svoltasi il 30 aprile, “per dare continuità all’operato amministrativo dell’Associazione e per eleggere le cariche previste dallo Statuto” in cui ero indicata quale assente giustificata

Poiché non ero stata convocata evidentemente non potevo risultare assente giustificata (lo Statuto prevede comunque che la convocazione sia inviata per iscritto, anche tramite mail, con un preavviso di almeno 8 giorni, salvo casi di eccezionale urgenza in cui il preavviso può essere più breve); conseguentemente ho chiesto chiarimenti.

In tale occasione che la Presidente mi ha risposto che ero stata io a generare “stupore”, anzi “sconcerto” tra i Soci in Assemblea a causa del mio emendamento che proponeva di “nominare il Presidente effettivo in automatico, conseguente alla nomina di Presidente onorario ” e che “i Consiglieri presenti si sono riuniti per evitare ulteriori tentativi di colpi di mano”.

In effetti ho commesso un grossolano errore al punto in cui proponevo che il Presidente onorario ed i Soci onorari diventassero automaticamente Presidente effettivo e Soci effettivi intendendo invece, che il Presidente onorario ed i Soci onorari potessero diventare automaticamente soci effettivi (e quindi non dovessero, in caso lo desiderassero , iscriversi all’Associazione e versare la quota associativa annuale).

Ritengo potesse essere facilmente intuito che quanto scritto era frutto di un banale errore. Sarebbe stato infatti assurdo, oltre che non legittimo, che volessi proporre di modificare con un regolamento interno quanto previsto dallo Statuto

Per evitare comunque qualsiasi dubbio e non potendo chiarire l’errore non essendo presente alla Assemblea, credo che la Presidente avrebbe potuto far presente che il mio emendamento non poteva essere preso in considerazione in quanto conteneva una proposta in contrasto con lo Statuto, che prevede che il Presidente effettivo sia scelto tra i consiglieri eletti.

Mi scuso quindi con tutti i Soci dell’Associazione per aver generato involontariamente “stupore” e “sconcerto” con la mia proposta di emendamento, che non conteneva ovviamente nessun tentativo di colpo di mano, ma solo un vistoso svarione.