“Più semplificazione e meno burocrazia per sviluppare la nostra agricoltura” - LevanteNews
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Piano sviluppo rurale

“Più semplificazione e meno burocrazia per sviluppare la nostra agricoltura”

anci liguria, piano sviluppo rurale

Si è svolta oggi la prima riunione della “Task force PSR di Anci Liguria”, con la partecipazione del vicepresidente della Regione Liguria e assessore all’Agricoltura Alessandro Piana, l’Autorità di Gestione del Programma Riccardo Jannone e il direttore generale del dipartimento regionale Agricoltura Bruno Piombo.

Durante l’incontro si è discusso delle misure per i Comuni nel periodo di transizione 2021-2022 e delle esigenze degli enti locali per la nuova programmazione 2023-27 su temi chiave per la salvaguardia del territorio, come dissesto e frane, messa in sicurezza, strade, risorse forestali e prevenzione, servizi e contenimento della fauna selvatica.

“La Task force PSR, composta da rappresentanti degli enti locali distribuiti in maniera omogenea sul territorio e tenendo conto di categorie e commissioni tematiche inerenti al mondo agricolo e della pesca, è nata con l’intento di dialogare con la Regione sia sulle misure da mettere in campo in questi due anni di proroga del Programma che stanno per essere deliberati dalla Commissione europea, sia per la costituzione, in maniera congiunta, del futuro PSR, per superare le criticità riscontrate nel periodo di programmazione 2014-2020 e perché sia costruito in modo da risultare ancor più rispondente ai fabbisogni soprattutto dei piccoli Comuni – afferma il direttore generale di Anci Liguria Pierluigi Vinai – Da una prima analisi effettuata, tuttavia ancora parziale poiché non contempla le misure dei GAL e gli interventi rivolti alle imprese, che hanno comunque ricadute benefiche sui territori, emerge che la stragrande maggioranza dei Comuni della nostra regione non ha ancora potuto beneficiare di interventi diretti, un po’ per le lungaggini burocratiche, un po’ a causa dell’incapacità di progettazione; per questo – continua Vinai – bisogna lavorare alacremente per aumentare la partecipazione ai bandi e ottenere risorse comunitarie importantissime per favorire lo sviluppo locale”.

“L’obiettivo della Task force è fare in modo che sempre più Comuni siano in grado di beneficiare delle opportunità offerte dal PSR, segnalando anche fabbisogni prioritari – commenta il vicepresidente di Anci Liguria e Sindaco di Cesio Fabio Natta – Bisogna lavorare per una reale semplificazione delle procedure burocratiche, che spesso rallentano il lavoro dei Comuni di piccole dimensioni, con disponibilità di poco personale amministrativo, soprattutto in vista dell’arrivo di risorse più cospicue, rispetto alla vecchia programmazione, da indirizzare verso i due nuovi pilastri europei cui saranno destinati gli investimenti, l’innovazione e l’ambiente; su questi aspetti sarà opportuno lavorare insieme con Regione, anche in seno al Tavolo regionale permanente di confronto con Anci e le realtà produttive, perché le risorse vengano spese in maniera più efficace e rispondente alle esigenze dei territori”.

“La programmazione ragionata della Task force odierna – dice il vicepresidente e assessore all’Agricoltura, allevamento e promozione territoriale Alessandro Piana – è uno strumento imprescindibile, insieme all’attivazione di un tavolo di confronto permanente con Anci Liguria, per rispondere concretamente alle esigenze dell’agricoltura e superare le criticità che riguardano le aziende, ma anche le amministrazioni comunali. Occorre puntare soprattutto sulla semplificazione, sullo snellimento della complessità amministrativa, su una maggiore informazione e sulla promozione di bandi capaci di consolidare e sviluppare ulteriormente la nostra agricoltura. Il calendario proposto, con chiare indicazioni sulle tipologie dei bandi, rafforzerà le eccellenze locali e la competitività delle filiere aprendo alla ripartenza. Le proposte strategiche sono dirette nell’ottica dell’innovazione di tecnologia e processo, del presidio ambientale, del ricambio generazionale, di una maggiore capillarità e della cooperazione transfrontaliera. Inoltre, se passeranno i parametri oggettivi nella proposta di riparto dei fondi FEASR, la Liguria potrà avvalersi di un aumento consistente delle risorse, che cercheremo di concentrare sugli assi maggiormente rispondenti ai fabbisogni del territorio”, conclude Piana.

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