"La pazienza è colma, vogliamo certezze" - LevanteNews
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“La pazienza è colma, vogliamo certezze”

Sit in al casello di Chiavari da parte delle liste civiche Marcodicapua Sindaco e Vola Chiavari con Di Capua dopo la chiusura del tratto della A12 ai mezzi pesanti: "Il rispetto verso i cittadini è pari a zero"

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“Ne abbiamo i piloni pieni!! Dell’incuria, dell’improvvisazione, della mancanza di sicurezza e di rispetto verso la città ne abbiamo i piloni pieni”: le liste civiche Marcodicapua Sindaco e Vola Chiavari con Di Capua hanno manifestato stamane con un breve sit-in presso l’uscita del casello di Chiavari il loro disappunto per l’improvvisa chiusura della tratta autostradale che sta causando pesantissime ripercussioni sul traffico cittadino e sulla prospettiva di ripartenza economico turistica dei nostri comuni.

“Riteniamo gravissimo ed irresponsabile da parte di Autostrade prevedere la paralisi del traffico cittadino senza preventivamente coordinarsi su timing e modalità con i comuni interessati sui cui si riversano inevitabilmente i disagi poiché impossibilitati ad organizzarsi preventivamente – aggiungono – Rispetto verso cittadini ed utenti uguale a zero dunque e nel frattempo il pedaggio viene preteso senza pietas”.

“I cittadini che ci sostengono richiedono sì la sicurezza delle tratte ma soprattutto oggi una chiara scala di priorità sugli interventi condivisa con la Regione e con i rappresentanti in regione del territorio che, indipendentemente dal colore politico, costituiscano un fronte comune per tutelare la città ed il territorio da scelte che casualmente vanno regolarmente in direzione opposta ai tentativi di risalita e ripresa della nostra regione”.

“Per quanto attiene alla tratta autostradale chiavarese si rende noto alla cittadinanza che i nostri consiglieri comunali hanno richiesto già in data 26 novembre 2019 tramite mail del cc Corticelli agli organi di polizia di verificare l’avvenuta effettuazione delle verifiche statiche e di monitoraggio dei viadotti, nonostante le ispezioni e le verifiche siano di esclusiva pertinenza del concessionario e del Ministero. La nostra sfiducia é stata nuovamente riconfermata dagli avvenimenti di questi mesi. Ora basta! Vogliamo certezze”, concludono.

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