Val Petronio: pedaggi in A-12 e Guardia medica in Regione - LevanteNews
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Politica

Val Petronio: pedaggi in A-12 e Guardia medica in Regione

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo  la cronaca della seduta del Consiglio regionale riguardante due temi che, secondo il proponente,  sembrano propri della Val Petronio

Esenzione dal pedaggio autostradale per i Comuni della Val Petronio

Claudio Muzio (FI- Liguria Popolare) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di ottenere l’esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale per i residenti nei Comuni della Val Petronio (Sestri Levante, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Moneglia) interessati dalla chiusura continuativa del casello di Sestri Levante fino all’8 maggio prossimo. Muzio ha ricordato che dal 26 aprile il casello di Sestri Levante è chiuso in entrata in direzione Genova per la manutenzione della galleria “San Bernardo”.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha condiviso le preoccupazioni del consigliere sui disagi provocati dai cantieri e ha ricordato che esiste una richiesta reiterata del presidente Toti in cui si chiede un automatismo nell’applicazione di riduzioni e/o esenzioni totali dei pedaggi e ha ribadito l’impegno della Regione in questo senso.

Guardia medica nel Tigullio orientale per la Val Petronio

Claudio Muzio (FI- Liguria Popolare) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta la data di riattivazione della guardia medica presso il polo di Sestri Levante e di garantire e rafforzare il servizio anche nel Tigullio Orientale, in particolare per il trattamento economico degli operatori. Muzio ha ricordato che il 2 aprile si è saputo della sospensione del servizio di assistenza nei giorni festivi e prefestivi nei Comuni della Val Petronio.

Il presidente della giunta Giovanni Toti con delega alla sanità: ha ricordato che l’emergenza Covid ha assorbito gran parte del personale medico e infermieristico e che nella Asl4  nessuno medico si è reso disponibile a ricoprire la funzione nonostante la asl abbia incentivato economicamente il ruolo. Toti ha auspicato che l’applicazione del prossimo contratto di lavoro nazionale per i medici possa modificare la situazione e che il Governo adotti regole di ingaggio dei medici del territori più efficaci.

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