Chiavari, il Museo Archeologico riapre al pubblico - LevanteNews
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Chiavari, il Museo Archeologico riapre al pubblico

Sarà possibile visitare il nuovo percorso, completamente rinnovato e ampliato con due nuove sale.

museo archeologico, chiavari

Il Museo nazionale di Chiavari racconta l’antica storia della città da 2700 anni fa al periodo Medievale. Inaugurato nel 1985, è allestito nei locali un tempo adibiti a scuderie di Palazzo Rocca nel centro della città. Il museo conserva i reperti provenienti dalla necropoli – ritrovata casualmente nel 1959 durante la costruzione di un edificio in Viale Millo – che rappresenta ancora oggi una delle più importanti testimonianze dell’Età del Ferro in Italia. Il percorso consente di scoprire preziosi oggetti legati agli antichi Liguri Tigullii, una popolazione ricca, che viveva di scambi e commerci.

Il nuovo allestimento, realizzato a cura del personale del Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Liguria parte dalla storia del territorio e delle sue materie prime, per arrivare alle esplorazioni archeologiche e ai preziosi reperti ritrovati nei corredi della necropoli. Il percorso si conclude con le testimonianze dell’epoca romana e medievale, che estendono la narrazione del museo a due momenti fondamentali per la storia di Chiavari; una scelta che si inserisce nel più ampio progetto che prevede la realizzazione del Museo della città su uno dei piani del Palazzo dell’ex Tribunale o Palazzo della Cittadella. In attesa di questo nuovo museo, il percorso ridisegnato qui a Palazzo Rocca rappresenta un’anteprima di quello che l’archeologia a Chiavari ci sa riservare.

I percorsi espositivi si sono arricchiti di due grandi sale, recuperate grazie ad una riprogettazione generale degli spazi precedentemente destinati a ufficio e magazzino. Il nuovo allestimento ha consentito di presentare un maggior numero di reperti – alcuni dei quali sino ad oggi in deposito – e accoglie il visitatore con pannelli aggiornati, realizzati in versione italiana e inglese. Il lavoro sulle collezioni continuerà nei prossimi mesi con una attenta revisione del catalogo e la progettazione di nuovi studi e restauri. Per dare la possibilità ai visitatori di apprezzare i numerosi corredi della necropoli il museo organizzerà l’esposizione di una piccola “sezione” semestrale a rotazione grazie alla quale il pubblico potrà vedere anche il materiale di norma custodito nei depositi.

Grazie alla disponibilità e ai lavori realizzati dal Comune di Chiavari, il Museo apre in spazi architettonici rinnovati; è stato inoltre realizzato un nuovo accesso che consente ai visitatori di entrare e uscire dall’atrio di Palazzo Rocca con un percorso ad anello, facilitando il flusso dei visitatori e il distanziamento previsto dalle attuali normative.

A partire da giovedì 13 maggio il museo sarà visitabile dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 14.00 e la prima domenica del mese dalle 9.00 alle 14.00. È raccomandata la prenotazione, obbligatoria nel fine settimana. È possibile prenotare online all’indirizzo www.musei.liguria.beniculturali.it/prenota o telefonicamente (dalle 9.00 alle 14.00) al numero 0185/320829.

Alessandra Guerrini, Direttore Direzione Regionale Musei Liguria – Ministero della cultura “Sono particolarmente felice della riapertura del Museo archeologico di Chiavari che ha una collezione straordinaria e che oggi può di nuovo accogliere il pubblico con un nuovo allestimento, nuovi apparati comunicativi e un percorso che si arricchisce sino ad arrivare alla Chiavari Medievale. Nei prossimi mesi continueremo a lavorare sulle collezioni del museo nella prospettiva del progetto di riallestimento negli spazi ben più ampi del Palazzo della Cittadella. La sfida sarà quella di raccontare la storia antica della città di Chiavari attraverso le sue preziose testimonianze archeologiche”.

“La riapertura del museo archeologico, rinnovato e ampliato, rappresenta per la nostra amministrazione motivo di grande soddisfazione – dichiarano il sindaco Marco Di Capua e il vicesindaco, e assessore alla cultura, Silvia Stanig – Palazzo Rocca, per troppo tempo abbandonato a sé stesso, ritrova il suo splendore sia all’esterno e anche all’interno, si evolve e migliora anche in prospettiva del progetto che stiamo portando avanti per il palazzo della Cittadella. Abbiamo realizzato un ingresso unico che unisce la Galleria di Palazzo Rocca, la dimora storica, il museo Archeologico Nazionale di Chiavari e il parco e per poi avere, a trasferimento avvenuto, un nuovo spazio espositivo per mostre temporanee ed eventi culturali, senza particolari vincoli di allestimento. Un sentito ringraziamento va alla Direzione Regionale Musei Liguria per la costante collaborazione”.

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