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Giornata mondiale della fibromialgia: i Comuni che aderiscono

Dall’ufficio stampa del Comitato Fibromialgici Uniti riceviamo e pubblichiamo

Giornata mondiale della fibromialgia, il 12 maggio, colora insieme a CFU- Italia la Liguria di viola. Adesioni e Patrocini in tutta la Regione. CFU lancia in anteprima il primo docu–film sulla fibromialgia “Ad Maiora”.

Una sindrome con oltre cento sintomi che devasta i pazienti, non ancora riconosciuta, una patologia cronica invalidante che affligge tutto il corpo e dilania la vita degli ammalati. Ha la sua Giornata Mondiale il 12 maggio. Per celebrarla i monumenti delle città si tingono di viola e sono molte le iniziative nate per sensibilizzare verso la patologia.

Il Comitato Fibromialgici Uniti (CFU) – Italia ha una sezione Ligure che ha ottenuto con la collaborazione e con il Patrocinio di molti Comuni che si illuminino luoghi di riferimento e simbolici per il loro territorio e per la cittadinanza. Hanno aderito a Facciamo luce sulla fibromialgia promosso da CFU -Italia (Comitato Fibromialgici Uniti) i Comuni di: Genova, Savona, Albisola Superiore, Albenga, Sestri Levante, La Spezia, Sarzana, Rio Maggiore.

Con il Patrocinio Concesso a CFU – Italia Genova illuminerà Piazza De Ferrari, Albisola Superiore illuminerà di viola il Ponte medioevale nel centro storico, sempre a Ponente Savona e Albisola Superiore illumineranno i loro palazzi municipali come La Spezia, Sarzana e Rio Maggiore a levante, Sestri Levante accenderà le luci viola sul ponte dei lavoratori navali di Riva Trigoso. Alcuni Enti sono diventati anche Comuni a Sostegno della fibromialgia appoggiando l’associazione CFU, l’unica interamente costituita da ammalati, anche per altre iniziative di sensibilizzazione e ospitando nei loro uffici la petizione per il riconoscimento a disposizione per le firme: Albisola Superiore, Albenga, Levanto, La Spezia, Lerici, Sarzana, Rio Maggiore e Riccò del Golfo. A Lerici si terrà anche una conferenza sulla tematica a cui parteciperanno medici specialisti.  

CFU quest’anno inizierà le celebrazioni del 12 maggio per la Giornata Mondiale della Fibromialgia Liguori con l’uscita in anteprima il 9 maggio sul canale YouTube della casa di produzione Dedalus39 e sui canali social del Comitato Fibromialgici Uniti (CFU) – Italia  del primo docu –film italiano sulla fibromialgia dal titolo Ad Maiora – Vittime di una malattia invisibile del regista Federico Liguori: un lungo e complesso lavoro di raccolta di materiali e interviste ad ammalati, medici e referenti politici, per dar vita a questo progetto di cui è ed stato un testimone diretto, avendo la madre affetta da fibromialgia.  Il lungometraggio ha una potente   missione sociale: colmare un vuoto informativo sulla sindrome, documentare in modo da far acquistare consapevolezza, far capire di più su un dramma umano che non è fatto solo di dolore fisico. Ha impatti devastanti sulla sfera personale, sociale, familiare, lavorativa.  L’ammalato è costretto cercare disperatamente una soluzione medica: la diagnosi che avviene ancora per esclusione da altre patologie. Ma Ad Maiora non è solo questo. E’ anche la storia di una grande viaggio di unione di pazienti e malati, che coesi nel Comitato Fibromialgici Uniti, CFU – Italia, lavorano da anni senza tregua per far riconoscere la fibromialgia come malattia esistente e invalidante qual è nei LEA, i Livelli Essenziali Assistenza sanitaria.

Le referenti per la sezione Liguria sono Gianna Taverna e Tiziana Voarino.

Tutte le info sulla pagina ufficiale Fibromialgia News by CFU – Italia odv dove si potranno seguire i dibatti e gli innumerevoli   interventi sia il 9 sia il 12 maggio.

Ad Maiora – Vittime di una malattia invisibile. Il primo docu-film sulla fibromialgia uscirà il 9 maggio 2021. Una produzione Dedalus39 e Comitato Fibromialgici Uniti (CFU) – Italia. 

Lo stiamo attendendo da molto tempo un docu-film che spieghi e permetta di far capire che cosa è la fibromialgia e cosa trascina con sé quando entra nella vita delle persone. Ad Maiora – Vittime di una malattia invisibile del regista Federico Liguori uscirà in anteprima il 9 maggio sul canale YouTube della casa di produzione Dedalus39 e sui canali social del Comitato Fibromialgici Uniti (CFU) – Italia, anticipando anche le celebrazioni del 12 maggio per la Giornata Mondiale della Fibromialgia di cui fa parte.  La fibromialgia è una sindrome non ancora riconosciuta, una patologia cronica invalidante che affligge tutto il corpo e dilania la vita degli ammalati con un centinaio di possibili sintomi.  Un’immagine che rimarrà negli occhi dopo aver visto il lungometraggio è il corpo di una bellissima donna, l’attrice fibromialgica Cristina Rotellini, davanti allo specchio con segni sul corpo, ottenuti con un sapiente ed efficace make-up, non evidenti come nelle violenze, ma che traspaiono quasi da sotto la pelle, diffusi, ramificati sulle ossa, sulle fibre dei muscoli, dei nervi, una ramificazione di dolore che scava sotto la pelle. Un’immagine toccante, discreta e significativa che ben rende visibile la gabbia di dolore in cui il corpo e la mente sono attanagliati. 

Il giovane regista Federico Liguori con la sua produzione Dedalus39 ha affrontato un lungo e complesso lavoro di raccolta di materiali e interviste ad ammalati, medici e referenti politici, per dar vita a questo progetto di cui è ed stato un testimone diretto, avendo la madre affetta da fibromialgia.  Ha voluto concretizzare con Ad Maiora – Vittime di una malattia invisibile una missione sociale che potesse colmare un vuoto informativo sulla sindrome, documentare in modo da far acquistare consapevolezza, far capire di più su un dramma umano che non è fatto solo di dolore fisico. Ha impatti devastanti sulla sfera personale, sociale, familiare, lavorativa.  L’ammalato è costretto cercare disperatamente una soluzione medica: la diagnosi che avviene ancora per esclusione da altre patologie.

Ma Ad Maiora non è solo questo. E’ anche la storia di una grande viaggio di unione di pazienti e malati, che coesi nel Comitato Fibromialgici Uniti, CFU – Italia, lavorano da anni senza tregua per far riconoscere la fibromialgia come malattia esistente e invalidante qual è, sotto la presidenza di Barbara Suzzi. L’associazione di malati fibromialgici, ci spiega, ha un messaggio altamente positivo “Uniti si può. Il CFU è nato per raccogliere i malati di fibromialgia: una grande rete con referenti in tutte le regioni italiane che possano dare supporto capillare, seguito e sostegno alle circa 80.000 persone che seguono sui canali social, in particolar modo è diventata punto di riferimento la pagina ufficiale Fibromialgia News by CFU – Italia odv.  Il CFU – Italia si sta battendo affinché la fibromialgia sia riconosciuta e inserita nei LEA, I Livelli Essenziali di Assistenza, ossia le prestazioni, i servizi e le attività che i cittadini hanno il diritto di ottenere dal Servizio Sanitario Nazionale”

 Il 12 maggio, per la Giornata Internazionale della Fibromialgia molti monumenti delle città si tingeranno di viola proprio per non dimenticare gli ammalati di fibromialgia e il CFU – Italia proporrà un palinsesto di testimonianze e di interventi di eccellenza per aggiornare su quanto fatto e sui futuri inarrestabili programmi.  Quest’anno il CFU celebrerà la Giornata in maniera particolare con l’anteprima del primo docu-film sulla fibromialgia Ad Maiora – Vittime di una malattia invisibile che andrà in onda in anteprima il 9 maggio sul canale YouTube della casa di produzione Dedalus39.  E’ davvero importante che questo docu-film sia visto dal più ampio numero di persone possibile affinché quando incontrerete o vi interfaccerete con un fibromialgico possiate davvero comprenderlo nella sua dignità di ammalato che combatte ininterrottamente, anche se non vedete le sue cicatrici e le sue ferite, e riusciate così ad essergli di supporto almeno con la sensibilità e la consapevolezza da parte vostra che si merita perché non è un ammalato invisibile.