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Camogli non rinuncia alle tradizioni e ricorda il patrono San Fortunato

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

Camogli, nel rispetto delle tradizioni, ha voluto ugualmente ricordare il patrono San Fortunato, la vigilia della Sagra del pesce, uno dei momenti più partecipati della città caratterizzato dalla processione con l’Arca del Santo, dai grandi falò a tema, dallo spettacolo pirotecnico, dall’uscita in mare del Dragun, dalla basilica di Santa Maria Assunta illuminata a festa e dal mercatino. Per il secondo anno nulla di tutto ciò, causa covid. Così come domani non avrà luogo la Sagra del pesce, per ora rimandata al 26 settembre.

L’Associazione Culturale “San Fortunato”, in accordo con l’amministrazione comunale ed altre realtà cittadine, ha effettuato l’alzabandiera dei  Quartieri Porto e Pineto. Nella basilica di Santa Maria Assunta è stata esposta la statua del Santo, ricordato durante la Messa dal parroco don Danilo Dellepiane.

Lo stendardo di San Fortunato in piazza Colombo
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