Chiavari: archivi notarili, il Comune risponde all'appello - LevanteNews
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Politica

Chiavari: archivi notarili, il Comune risponde all’appello

Riceviamo e pubblichiamo


 L’appello formulato dalla Sezione Tigullia dell’Istituto di Studi Liguri  per i  documenti dell’archivio storico dei Notai che sono stati attivi a Chiavari e, più genericamente, nel Tigullio e nell’entroterra fra il 1345 e il 1896, ha dato buoni risultati.  La risposta è arrivata dal Comune di Chiavari, che ha manifestato la disponibilità a concedere al Centro Studi Giorgio Costamagna di Genova la somma necessaria all’istituzione di una borsa di studio destinata alla creazione di un inventario analitico e cronologico digitalizzato di tutte le  11.489 “unità archivistiche” e alla scansione dei documenti presenti nelle cinquanta più antiche, che sono i più deteriorati.  

L’Archivio storico dei Notai chiavaresi (che nel corso dei secoli sono stati oltre 900) contiene una messe inestimabile di notizie di vario genere soltanto in minima parte e in modo sporadico utilizzate dagli studiosi. Il riordino dei documenti, già raggruppati per notaio, e la digitalizzazione delle “unità archivistiche” (10.097 “filze” e 1.392 registri), potranno facilitare le future ricerche. 

Al felice esito dell’iniziativa, che il Centro Studi Giorgio Costamagna ha assunto d’intesa con l’Archivio di Stato di Genova e la Sezione Romanistica di Giurisprudenza dell’Università, ha contribuito in sede locale l’interessamento del notaio Alberto Cecchini, che se ne è fatto personalmente portavoce presso l’assessore alla cultura dott.a Silvia Stanig. 

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