Chiavari: raccolta di sangue Fidas oggi in piazza Mazzini - LevanteNews
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Chiavari: raccolta di sangue Fidas oggi in piazza Mazzini

Da Antonio Russo, Fidas Chiavari, riceviamo e pubblichiamo

La donazione del sangue è un gesto volontario, gratuito, periodico ed anonimo ma soprattutto un gesto d’amore e di grande altruismo. Il sangue spesso è fondamentale in occasione di gravi traumi ed incidenti, in numerosi interventi chirurgici, nei trapianti di organi, nelle anemie croniche, nelle malattie oncologiche e in molti altri casi.

In Italia servono circa 8000 unità di sangue ogni giorno.

Per donare il sangue è necessario avere almeno 18 anni, essere in buona salute, con un peso di almeno 50 chilogrammi e una pressione arteriosa di almeno 110/70.

Si può donare fino a 65 anni e fino a 70 ma solo dopo una valutazione del proprio stato di salute.

Donare il sangue è semplice e sicuro. Prima di ogni donazione occorre compilare un semplice questionario anamnestico (risposte SI – NO) sul proprio stato di salute. Il medico che effettua il prelievo valuta il questionario, controlla la pressione ed il valore della emoglobina e quindi procede al prelievo con un kit in cui la sacca di raccolta del sangue, comprensiva dell’ago, è un sistema monouso, sterile.

Attualmente, grazie alla biologia molecolare, il cosiddetto “periodo finestra”, cioè il tempo che intercorre tra il momento in cui queste malattie vengono contratte e il momento in cui sono evidenziabili, è talmente ridotto che si può ragionevolmente affermare che il sangue sia sicuro al 99,99%.

A Chiavari, in Piazza Caduti di Nassiriya 4/1, è attiva l’Organizzazione di Volontariato A.C.D.V.S.- Fidas Chiavari che da oltre 60 anni coordina, promuove e assiste i donatori del Tigullio e in associazione con Fidas Genova organizza le raccolte itineranti sul territorio con le proprie autoemoteche.

Stamattina abbiamo trascorso qualche ora in loro compagnia per vederli all’opera e capire come svolgono il loro lavoro in piena pandemia di Coronavirus.

L’appuntamento era in Piazza Mazzini, nel centro storico di Chiavari, e dopo aver allacciato l’automezzo alla corrente elettrica, sistemato veranda, tavolo e sedie per la compilazione dei questionari anamnestici e alle 8.00 in punto sono iniziati i prelievi e come d’incanto ha smesso anche di piovere.

Le prenotazioni raccolte al telefono durante le settimane precedenti hanno generato una lista cronologica dei prelievi che oltre a razionalizzare e rendere produttivo il lavoro evita assembramenti e aiuta a mantenere le distanze in piena conformità con le normative anti Covid-19.

L’Osservanza delle direttive rassicura molto i donatori che, nonostante il periodo di contagio, non hanno mai fatto diminuire il trend delle donazioni.

L’Organizzazione Chiavarese, presieduta dal Sig. Giuseppe Berlese, rappresentata stamattina in Piazza Mazzini dalla Sig.ra Isabella Oneto (Tesoriera) e dal Vice-Presidente Renzo Caprini hanno ricevuto e coadiuvato il collaudato e affidabile Team della Fidas – Genova e tutto si è svolto come programmato in totale sicurezza.

Grandissima riconoscenza a tutti i nostri Donatori che hanno teso il braccio all’ago a Chiavari ma anche a quelli che si sono presentati, allo stesso orario, in Piazza Vittorio Veneto a Lavagna dove era presente la seconda autoemoteca e sappiamo che, anche lì, tutto è andato come previsto e programmato.

Nel ringraziare tutti i donatori concludiamo questo riassunto rivolgendoci a chi non ha ancora mai donato o non ne conosce il motivo per farlo.

Noi gliene forniamo dieci, senza ordine di priorità, sperando che possano servire a convincerli e venire a provare noi saremo sempre in strada ad attenderli.

Ecco i 10 motivi di perché donarlo:

1.       Perché puoi salvare una vita!

2.       Perché aiuti tante persone !

3.       Perché ti tieni controllato !

4.       Perché non senti alcun male !

5.       Perché servono solo diedi minuti !

6.       Perché il sangue non si costruisce in laboratorio !

7.       Perché aiuti a garantire l’autosufficienza !

8.       Perché possiamo farlo tutti !

9.       Perché è un dovere sociale, di solidarietà e civiltà !

10.    Perché è utile e potresti, un giorno, averne bisogno anche tu !