Balneari: "Semplificazioni per ottenere spiagge sicure" - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Politica

Balneari: “Semplificazioni per ottenere spiagge sicure”

Dall’ufficio stampa della Regione Liguria riceviamo e pubblichiamo

“Domani sono in programma due riunioni importanti: incontreremo le Regioni e i balneari per programmare la stagione estiva in vista della ripartenza. Vogliamo dare ossigeno al comparto balneare e consentire a tutti di lavorare in sicurezza”. Così l’assessore al Demanio marittimo Marco Scajola, che in quanto coordinatore del tavolo nazionale delle regioni ha appunto convocato una riunione con gli altri assessori al Demanio delle diverse regioni italiane per fare il punto sulla stagione estiva 2021 alle porte, a cui seguirà un incontro con i rappresentanti dei balneari della nostra regione.
“Con i colleghi delle altre regioni abbiamo un confronto costante – aggiunge Scajola – Il nostro obiettivo era e resta quello di coordinare azioni unitarie, come già fatto nel 2020, per organizzare la stagione balneare e garantire così ai nostri operatori di poter lavorare e dare ossigeno al comparto turistico, oltre che risposte concrete alle oltre 30mila imprese italiane del settore. Non bisogna dimenticare che il settore balneare, una tradizione tipica italiana, ha importanti risvolti dal punto di vista occupazionale che devono essere tenuti in considerazione”.
“Dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia, che presto incontreremo, abbiamo avuto segnali che vanno verso l’applicazione delle stesse linee guida già utilizzate con successo nella stagione passata. La volontà –conclude l’assessore Scajola- è anche quella di semplificare il più possibile le norme, per dare più opportunità di lavoro ai diversi operatori turistici che gravitano sul demanio marittimo. Successivamente, con le associazioni di categoria dei balneari della Liguria, entreremo nel dettaglio dell’organizzazione della stagione. Come Regione garantiremo semplificazioni normative in tema di demanio, per dare più possibilità alle imprese ed offrire così a cittadini e turistici spiagge sicure ed accoglienti”.

Stabilimenti balneari deserti