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Pallanuoto, alla Vassallo il Bogliasco sorride contro la Sportiva Sturla

Magalotti: "Non era per nulla una gara facile e proprio per questo la considero una vittoria che vale doppio".

bogliasco pallanuoto

Reduce da un riposo forzato di dieci giorni, causato dal mini-cluster di coronavirus scoppiato in squadra due settimane fa, il Bogliasco si sbarazza dello Sturla senza troppi patemi, portando a casa la quarta vittoria in cinque gare di A2.

Il segreto del 9-5 maturato alla Vassallo sta soprattutto nella difesa, fondamentale in cui i ragazzi di Daniele Magalotti hanno mostrato un’attenzione e una concentrazione collettiva talmente ferrea da impedire ai rivali di trovare la via della rete per tutto il primo quarto d’ora di gioco. Ad infrangere il tabù a 60 secondi dal cambio vasca è uno dei tanti ex di turno, Sasha Sadovyy, con un tocco di classe degno del suo repertorio. Nel frattempo i biancazzurri erano però già volati sul 4-0, grazie ai due gol per tempo siglati da Manzi, Percoco, Giovanni Congiu e Guidaldi.

L’onda bogliaschina ha poi ripreso il suo incedere anche nella seconda parte di gara, con Boero, Puccio e ancora Guidaldi che hanno portato i locali sul più 6, prima che Simone Villa raddoppiasse le marcature ospiti ad un’istante dalla sirena. Con la pratica ormai in archivio, nel quarto quarto Bogliasco si è così concesso il lusso di tirare un po’ il fiato e gestire il risultato. Non prima però di aver messo a referto altri due gol, con Manzi su rigore (con tanto di dedica alla sincronetta biancazzurra Olimpia Benvenuto, reduce in settimana dalla conquista dell’ottavo posto agli assoluti italiani di Riccione) e con il solito Guidaldi. Nel finale per lo Sturla è riuscito a lenire un po’ il passivo, mettendo a segno in pochi minuti più gol di quelli realizzati fin lì.

“Oggi non era per nulla una gara facile – commenta a fine partita coach Magalotti – e proprio per questo la considero una vittoria che vale doppio. Siamo stati dieci giorni fermi, Duilio (Puccio, ndr) è stato out per 14 eppure, non appena ha saputo di essersi negativizzato, ha voluto fare tutte le visite necessarie in fretta e furia pur di essere presente oggi. Ciò è la dimostrazione di quanto i miei ragazzi tengano a questa calottina e vogliano far bene. Lo Sturla veniva da un pareggio in casa della capolista e anche questo ci dava un po’ di apprensione. Noi, evidentemente, non abbiamo potuto prepararci al meglio e abbiamo provato a rimandarla perchè per diversi giorni abbiamo avuto la sensazione di non avere le forze per giocare. Però alla fine si è sceso in vasca e abbiamo vinto. Non posso che ringraziare tutti i ragazzi per l’impegno e il cuore che ci mettono sempre. E oggi ancora di più”.

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