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Grandi progetti: tante le opere attese nel Levante

In genere i giornali a fine anno, ne ripercorrono i giorni più significativi. Nel 2020 il protagonista assoluto è stato il covid: dalle prime notizie che arrivavano dalla Cina alla diffusione che ci si illudeva fosse confinata nel Bergamasco e via via alle limitazioni iniziate il 31 gennaio e che ancora stiamo osservando tra fiumi di parole e senza significativi risultati. Sperando nei vaccini o in una cura preventiva.

Il Levante però guarda avanti e nel 2021 intende realizzare alcuni progetti o perlomeno perfezionarli e renderli cantierabili. Si tratta per lo più di opere ambientali o che mettono in sicurezza il territorio.

Sestri Levante. L’opera più attesa nell’intera Val Petronio è il depuratore il cui iter burocratico sta seguendo i vari passaggi. Il progetto definitivo sarà certamente approvato entro il 2021 e forse bandita la gara europea per la sua costruzione da parte di Iren.

Lavagna. Procede l’iter burocratico per realizzare la Diga Perfigli e mettere in sicurezza una zona che diventerà edificabile; ultimo passo nei giorni scorsi, la nomina da parte della Città metropolitana della direzione lavori. Un’opera che altererà la piana dell’Entella; una rovina ambientale.

Chiavari. Non è più città delle banche, non è più città delle scuole, non è più città del Tribunale. E’ rimasta solo la Città dell’Arcivescovado e deve trovare una nuova anima che potrebbe costruirsi come città dell’arte e della culrura. L’opera più attesa e indispensabile è tuttavia il nuovo depuratore di vallata; il 2021 potrebbe vedere l’avvio dell’iter burocratico.

Rapallo. Terminato il depuratore; avviati i lavori per cancellare con la riqualificazione i “buchi neri” degli alberghetti di via Gramsci e dell’ex Savoia, la città attende l’avvio di tre grandi opere. La ripresa dei lavori per la nuova copertura del torrente San Francesco fino a piazzetta Ruffini; lavori impattanti ma fondamentali. Previsto il dragaggio del golfo e la creazione di una spiaggia davanti al lungomare. Infine, opera privata da 40 milioni che mette in sicurezza parte del litorale, la ricostruzione della diga del porto Carlo Riva.

Santa Margherita Ligure. L’amministrazione comunale, senza grossi clamori, nel 2020 è riuscita liquidare il rapporto con la Santa Benessere e a mettere in sicurezza il porto, i lavori sono ancora in corso, ma il più è fatto. Il problema maggiore per la messa in sicurezza della città è lo scolmatore dei torrenti San Siro e Magistrato; opera da 33.000.000 il cui progetto è approvato.

Portofino. Il Borgo porterà avanti il progetto per liberare dai veicoli il tratto della litoranea tra Paraggi e piazza della Libertà grazie a un tunnel sotterraneo che migliorerebbe l’accesso a Portofino e permetterebbe la pedonalizzazione della stessa piazza oggi ridotta a posteggio.

Recco. La realizzazione della rotatoria all’incrocio tra lo svincolo autostradale, la provinciale 333 e le vie Pisa e Fischi è il lavoro più importante atteso nel 2021. Il costo sarà sostenuto dalla proprietà di un supermercato che nascerà in via Fieschi.

La base della diga del porto Carlo Riva di Rapallo
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