Il 25° Salone Orientamenti è virtuale: una edizione sempre più “nazionale” - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Dal 10 al 12 novembre

Il 25° Salone Orientamenti è virtuale: una edizione sempre più “nazionale”

Il tema del 2020 è “saper cambiare”. Numerosissimi gli incontri, 244 espositori e oltre 300 webinar

Orientamenti

Il Salone Orientamenti festeggia i 25 anni e si “apre” sempre di più a tutte le scuole liguri e all’intero palcoscenico nazionale grazie all’innovativa piattaforma digitale MailScanner ha rilevato un possibile tentativo di frode proveniente da “news-regione-liguria.musvc2.net” www.saloneorientamenti.it che permetterà agli studenti della regione e di tutta Italia di entrare nelle 4 aree (conosci te stesso, conosci il lavoro, conosci la società, conosci la formazione).

L’emergenza sanitaria da Covid 19 ha dimostrato quanto sia urgente e necessario un impegno deciso verso tecnologie digitali all’avanguardia e allo stesso tempo ha generato una rapida evoluzione della loro utilizzazione. In tal senso si è mossa Regione Liguria, insieme al Comitato Promotore, al fine di sviluppare una piattaforma che potesse coniugare il carattere informativo con l’interazione tra i partecipanti che ha caratterizzato Orientamenti in tutti questi anni.

Promosso dall’Assessorato alla Formazione e all’Istruzione di Regione Liguria, con il coordinamento di Aliseo e la collaborazione di Ufficio Scolastico Regionale, Università di Genova, Camera di Commercio, Citta Metropolitana, Comune di Genova e Porto Antico di Genova, il Salone Orientamenti si svolgerà dal 10 al 12 novembre (dalle ore 9 alle 21) con possibilità di vivere online tutti gli eventi in programma e dialogare con i referenti di ogni Scuola, Ente o Azienda presenti sulla piattaforma. ETT Spa, industria digitale e creativa internazionale specializzata in innovazione tecnologica ed Experience Design, ha ricreato il “viaggio esperienziale” che ha caratterizzato il Salone di Orientamenti in questi anni al Porto Antico di Genova. L’aspetto divulgativo e l’intrattenimento saranno coniugati in una piattaforma funzionale e di semplice usabilità.

“Questa manifestazione – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è diventata negli anni sempre più un benchmark e punto di riferimento per l’orientamento professionale per tutto il Nord Ovest del Paese. Quest’anno la sfida è stata ancora più difficile ma credo sia stata superata a pieni voti: grazie al nuovo format e al prezioso supporto della tecnologia di ETT, abbiamo garantito la prosecuzione di questo appuntamento con la possibilità per i nostri ragazzi di visitare virtualmente la kermesse, interagire, seguire dibattiti e conferenze, sostenere colloqui con le aziende che offriranno loro un posto di lavoro. L’anno scorso erano presenti 90 aziende che hanno offerto 2700 posizioni aperte, con contratti a tempo determinato, tirocini, apprendistato e anche contratti a tempo indeterminato. Siamo quindi molto soddisfatti per il lavoro portato avanti anche quest’anno e per quello che faremo in futuro”, conclude Toti.

“Abbiamo saputo e voluto cambiare, trasformando il limite alla presenza fisica imposta dall’emergenza sanitaria in una opportunità”, sottolinea Ilaria Cavo, assessore alla formazione e istruzione di Regione Liguria. “Sarà un Salone a distanza, virtuale, ma non per questo meno ricco e stimolante. Nelle settimane della didattica a distanza per molti studenti, un periodo in cui i giovani hanno meno occasioni per occupare il loro tempo, mi auguro lo sfruttino al meglio usando questa piattaforma che mettiamo loro a disposizione. In base ai dati e agli interessi che inseriranno al momento dell’iscrizione al portale potranno avere percorsi personalizzati ed eventi consigliati. Sarà per loro come immergersi ai Magazzini del Cotone dove erano abituati a vivere il Salone”.

“I percorsi terranno conto della differenza tra chi deve fare una scelta per gli studi, chi cerca invece lavoro o tra genitori, insegnanti o educatori. Questo vuole essere uno spazio per tutti, che vivrà non solo con le tre ricche giornate di eventi, ma che continuerà come spazio espositivo anche dopo, per tutta la stagione scolastica”, prosegue Ilaria Cavo.

“Una raccomandazione però: iscrivetevi subito e prenotatevi in tempo per partecipare agli appuntamenti del 10, 11 e 12 novembre. Il flusso a cui eravamo abituati al Porto Antico – chiude l’assessore Cavo – siamo certi si trasferirà sulla rete, ampliandosi ulteriormente, come testimoniano le oltre 3 milioni di impressions generate sulla pagina Facebook da Orientamenti Summer ad oggi”.

SAPER CAMBIARE

“Saper Cambiare” è, inevitabilmente, il titolo della 25° edizione di Orientamenti ed è ben rappresentato sui manifesti della metamorfosi antropomorfa scelti per la campagna di lancio. Il progetto non solo non si è bloccato nei mesi più duri del lockdown, ma di fatto ha raddoppiato i propri sforzi e le opportunità offerte a studenti, docenti e famiglie. Il Salone, flessibile al cambiamento, si è trasformato ampliando notevolmente la portata e la possibilità di interazione. “La misura dell’intelligenza è data dalla capacità di cambiare quando è necessario”, disse Albert Einstein. Così il salone “cambia”, mantenendo però percorsi, temi e valori che lo hanno portato a essere il primo evento italiano sull’orientamento, sulla formazione e sul lavoro con oltre 100 mila presenze nel 2019.

“Sono contento che l’attuale emergenza non abbia fermato l’organizzazione di questo momento fondamentale di riflessione, di incontro e di focalizzazione sul futuro dei nostri giovani – aggiunge l’assessore al Lavoro Gianni Berrino -. In questo momento così difficile la sfida di Orientamenti è ancora più importante, direi indispensabile. L’emergenza Covid può aggravare la situazione di chi, per tanti motivi, fa fatica a trovare lavoro o a reinserirsi nel mondo produttivo. Negli ultimi anni abbiamo visto crescere il numero dei “neet”: un fenomeno complesso da affrontare, sul quale i nostri centri impiego hanno ottenuto buoni risultati grazie a Garanzia Giovani e ad altri strumenti. Ma è chiaro che la vera contromisura è la prevenzione che si gioca sul buon orientamento, e il Salone ha avuto il merito di metterlo al centro delle attenzioni degli amministratori, delle aziende, delle istituzioni scolastiche e formative, sensibilizzando i ragazzi sul valore del tempo che hanno a disposizione per pensare al loro futuro e prepararsi adeguatamente. Sono certo – conclude Berrino – che avverrà anche quest’anno: le difficoltà organizzative sono state affrontate con lo spirito giusto, sarà un salone aperto e ricco di proposte, come sempre”.

“Ancor di più in questo periodo di emergenza – osserva l’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti – è necessario ottimizzare le necessità professionali delle aziende all’offerta formativa regionale. L’anno scorso abbiamo dato il kick-off a ‘Dopodomani’, progetto che ha l’obiettivo di realizzare una mappa delle esigenze professionali delle imprese. Oggi – grazie ai dati lavorati dal Sistema Camerale ligure, dall’Ufficio Scolastico Regionale e dall’Università di Genova, in accordo con Unioncamere Liguria e Unioncamere Nazionale – sappiamo ad esempio che il più alto grado di rischi percepito dalle aziende liguri risulta essere quello legato all’aspetto finanziario, nello specifico al rischio di credito o riscossione pagamenti (20,2%). È molto sentita, per quanto riguarda la gestione dei rischi, la tematica della sicurezza sul luogo di lavoro (57,8%), seguita dalle competenze del personale (48,8%) e dai rischi informatici e tecnologici a cui l’azienda può andare incontro (48,2%). Conoscere nel dettaglio le richieste e le preoccupazioni delle imprese sarà un’ulteriore spinta per scuola e università verso una formazione che, senza tralasciare il primario e importantissimo compito di sviluppo umano e culturale dello studente, sia sempre più in grado di fornire anche le nozioni tecniche e specialistiche necessarie per un fattivo inserimento nel mondo del lavoro. È dovere di una buona amministrazione – conclude Benveduti – creare le condizioni migliori per supportare lo spirito imprenditoriale e resiliente dei liguri, ampliando contemporaneamente le occasioni di inserimento professionale per i nostri giovani”.

Più informazioni