Lettere/ "Chiavari: collina delle Grazie, basta poco per valorizzarla" - LevanteNews
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Politica

Lettere/ “Chiavari: collina delle Grazie, basta poco per valorizzarla”

Da Andrea Vaccari riceviamo e pubblichiamo.

Leggo delle belle parole con le quali è stato ammantato il previsto megaintervento edilizio su parte della collina delle Grazie mirato al recupero di rustici ivi presenti e “valorizzazione” turistica della collina stessa. Abito a S.Andrea di Rovereto dove i miei antenati hanno vissuto da secoli e che certamente non avrebbero mai immaginati i numerosi ed irrefrenabili scempi edilizi che la frazione ha subiti, con in testa l’orrendo condominio dell’ex hotel Mare e Monti, attualmente ancora disabitato come del resto si sta verificando con molte delle “villette” o condomini di recente costruzione. In tutti i casi i lavori edilizi hanno comportato grandi scavi, strade di accesso ai mezzi, andirivieni di megacamion pieni di materiale di risulta, bettoniere ed altro, con l’irreversibile distruzione del tipico ed antico paesaggio ad oliveto. Chi dal mare guardi in alto all’altezza del Gruppo del Sale vedrà la “bellezza” di una lunga fila di nuove costruzioni finalizzate alla destinazione di seconde case per finti residenti esattamente lungo il confine con l’inizio dell’area protetta (?) della pineta. Non mi stancherò di ridomandare quanti siano in realtà i presunti rustici da ricuperare e come si prevede di arrivarci: camion, elicottero, dorso d’asino? Come postilla ai bei discorsi elargiti in corso della riunione presso la Società Economica vorrei sommessamente far notare che la zona potrebbe già essere banalmente valorizzata per i tanti gitanti, camminatori e turisti che ne bazzicano i sentieri con un minimo di manutenzione dei sentieri stessi e l’apposizione di cartelli indicatori come già vige nella collina di giurisdizione zoagliese.