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Cultura e Spettacolo

Rapallo: Il Drago del Portico di Salomone conquista Villa Tigullio

Le rappresentazioni della compagnia teatrale “Il Portico di Salomone” hanno sempre un grande seguito e un grande successo, e “Il Drago”, ieri sera sul palco di Villa Tigullio, ha confermato la tradizione.

“Il Drago”, opera dello   scrittore russo Evgenij Schwarz, una fiaba per bambini che però racchiude dentro di sé una critica ai poteri forti e un significato filosofico molto profondo.

«Ringraziamo l’amministrazione comunale e i cittadini di Rapallo per la stima che continuano ad accordarci: non solo per le performance ma anche per il lavoro che c’è dietro alla messa in scena dello spettacolo – evidenziava la regista Marina Maffei alla conferenza stampa di presentazione– Un lavoro che è partito lo scorso ottobre e che vede impegnati 37 attori e comparse di tutte le età, dai bambini agli adulti, e circa quindici persone nel “dietro le quinte”. Il Drago a tre teste simboleggia tre aspetti del potere: la forza che però nasconde anche una certa fragilità, l’attività guerrafondaia e quell’ideologia “da salotto” che però decide le sorti dell’umanità con un tipo di comunicazione che mira a pilotare il pensiero delle persone. Il messaggio di Schwarz è importante: non basta sconfiggere il Drago, ma il male che è dentro ognuno di noi. Sono molto orgogliosa dei progressi dei ragazzi in questi sei anni: alcuni di loro hanno raggiunto un livello quasi professionistico».

Il pubblico, tra cui il vice sindaco Piergiorgio Brigati, il presidente del consiglio Mentore Campodonico, l’assessore Alessandra Ferrara, il consigliere comunale (in veste di fotografo del gruppo Dietro a un vetro) Mauro Mele, e diversi parroci, ha apprezzato molto lo stile con cui lo spettacolo è stato condotto, cioè in modo da riportare il messaggio di cui parlava la regista e, allo stesso tempo, con numerose scene comiche.

Ottime le prove fornite da tutti gli attori, coadiuvati da numerose comparse, e ha sorpreso positivamente molti la partecipazione di don Luca Sardella.

Alla fine, applausi per tutti, e soddisfazione di Marina Maffei (che ha ricevuto un mazzo di fiori dall’assessore Elisabetta Lai) e delle sue ragazze e dei suoi ragazzi, qualcheduno naturalmente con i capelli bianchi, altri per esigenze sceniche.

Per chi si fosse perso lo spettacolo, e per chi lo vuole rivedere, l’appuntamento è per la replica la sera di mercoledì 12 settembre al teatro delle Clarisse a Rapallo.

Gli incassi delle due serate (ingresso ad offerta libera) saranno interamente devoluti alle opere di padre Ibrahim ad Aleppo, in Siria.

Le foto sono di Marino Scarnati