Rapallo: don Stefano, i 900 anni della nostra basilica - LevanteNews
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Rapallo: don Stefano, i 900 anni della nostra basilica

Testo e foto di Marino Scarnati

Il 2 ottobre 1118 è una ricorrenza importante per la comunità dei fedeli di Rapallo, risale infatti ad allora la dedicazione ufficiale da parte di Papa Gelasio II della basilica.
Don Stefano Curotto, arciprete di Rapallo, ne spiega il significato: “La dedicazione di un luogo di culto è, appunto, dedicare uno spazio, un’architettura, al culto, alla fede, di una porzione di Chiesa, di un popolo, di una parrocchia. È un evento molto solenne, perché sancisce la nascita ufficiale di una comunità, di un gruppo di cristiani. Celebrando la dedicazione di una chiesa, di una basilica, si celebra, in realtà, la nascita del popolo di Dio. Non è importante soltanto perché ricorda un evento legato ad una struttura architettonica ma in quanto riguarda proprio la nascita di una comunità cristiana, di pietre vive.”

È particolare il contesto in cui la dedicazione avviene, e il fatto che ne furono fatte, nello stesso periodo, delle altre : “Papa Gelasio II, venendo via da Roma, per la situazione difficile per lui che si era venuta a creare, e andando verso la Francia, lungo il tragitto ha fatto varie tappe e ha consacrato delle basiliche importanti, tra cui la cattedrale di Pisa, la nostra basilica di Rapallo, e la cattedrale di San Lorenzo di Genova. Avendolo fatto un Papa, l’evento è particolarmente significativo.”

Curioso un aneddoto sulla data esatta in cui avvenne la dedicazione: “La data ufficiale, fin’ora, è stata l’11 ottobre, anche se si sapeva già che non era precisa. Probabilmente fu scelta in ossequio al 10 di ottobre, data della dedicazione della cattedrale di San Lorenzo, quindi una forma di rispetto all’interno della grande arcidiocesi di Genova. La data fu  corretta sulla pietra incisa a ricordo. Da quest’anno, quindi, ricorderemo la dedicazione della nostra basilica il 2 ottobre, che è una data significativa perché degli angeli custodi, il che assume un significato fortemente simbolico”

“Per noi questo anniversario diventa non soltanto una commemorazione storica dell’evento ma è anche un modo per farci domande” continua don Stefano, “Noi, come comunità, come Chiesa, a che punto siamo? Guardare la storia non deve essere un fatto meramente elogiativo, deve essere lo stimolo per chiedersi da che parte andiamo, quali prospettive abbiamo, farsi delle domande sulla propria fede. Abbiamo, quindi, colto l’occasione per fare un piccolo percorso, un calendario di eventi che possano celebrare e rilanciare la presenza della nostra comunità.”

L’argomento storico verrà affrontato dettagliatamente nell’incontro di venerdì sera: “La conversione al cristianesimo non è avvenuta in maniera veloce e rapida in tutto il territorio italiano. La nostra zona, rurale e disabitata, è stato oggetto di missione da parte della chiesa di Milano, sotto la quale siamo rimasti per tanti secoli, da lì deriva il nome della basilica ai santi martiri Gervasio e Protasio. Dal 1133 si passò all’arcidiocesi di Genova, nel 1892 fu creata l’arcidiocesi di Chiavari.”

La basilica non è nata, architettonicamente, come la vediamo ora, c’è una piantina dove la chiesa precedente era accanto, dove c’è adesso la canonica. Poi, nel corso dei secoli, è stata costruita, modificata, porta con sè tante trasformazioni, fino a diventare, come la si vede ora. L’aggiunta della cupola è stata fatta nel corso della prima guerra mondiale, dando quindi lavoro in un momento particolarmente difficile. Oggi, è il punto di riferimento, nel territorio rapallese, per 15.000 abitanti.

Fra le iniziative, è in preparazione anche un libro, a cura del professor Daniele Sanguineti, che svilupperà, su base scientifica, i vari aspetti storico artistici della chiesa.

Ecco il calendario degli eventi, tutti presso la basilica:
– Venerdì 27 aprile, ore 20:45, conferenza inaugurale della Dott.ssa Giuliana Algeri “La pieve di Rapallo – Papa Gelasio II° e la dedicazione del 1118”
– Domenica 29 aprile, ore 15:00, visita guidata della basilica a cura del dottor Matteo Capurro
– Martedì 19 giugno, festa dei SS. Gervasio e Protasio, ore 21:00, incontro con Fratel Enzo Bianchi “Essere comunità oggi, alla luce del Vangelo: l’Evangelii Gaudium di Papa Francesco”
– Mercoledì 3 luglio, in occasione di NS di Montallegro, ore 10:30, Pontificale di S.E. Cardinale Angelo Bagnasco
– Sabato 13 ottobre, ore 21:00, concerto del Coro del Duomo di Milano