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Chiavari: “Profonda frattura tra cittadini e amministratori”

Da Gianluca Ratto presidente e Emilio Cervini capogruppo di “Libertà e Partecipazione” riceviamo e pubblichiamo
In questi giorni due fatti ripresi dalla stampa locale hanno evidenziato ancora una volta l’inadeguatezza e la superficialità dell’Amministrazione Levaggi.
Ci riferiamo all’intera pagina sul Secolo XIX acquistata dai Dipendenti Comunali per far valere le proprie ragioni sull’organizzazione della macchina comunale sollecitando al Sindaco di Chiavari un incontro-confronto richiesto ormai quasi due mesi fa e mai concesso dal Primo Cittadino.
Tra le altre cose i dipendenti di Palazzo Bianco lamentano che si sia voluto deliberatamente favorire due persone a scapito di tanti altri lavoratori.
Noi siamo vicini ai dipendenti comunali e ai loro Rappresentanti soprattutto nel richiedere all’Ing. Levaggi maggiore senso democratico e capacità di colloquio e confronto: le vesti del Sindaco decisionista sono a lui, vecchio democristiano, poco congeniali!
L’altro fatto al quale ci riferiamo è la notizia apparsa il 9 luglio sul Secolo XIX circa l’illegittimità della pratica relativa all’apertura del Crai di Via delle Vecchie Mura.
Una pratica contestata da Consiglieri Comunali, Commercianti e Confesercenti e che è stata difesa fino in fondo dalla maggioranza ed in particolare dalla delegata al commercio Sig.ra Monica Merciari e dal Sindaco Levaggi che se ne è assunto la paternità come scelta politica.
Una scelta però, guarda caso, fatta con un provvedimento dichiarato illegittimo dagli organi superiori e incurante delle regole che dovrebbero essere uguali per tutti.
Infine ancora una considerazione per quanto riguarda il commercio cittadino.
Pare che il 28 luglio prossimo in Corso Dante aprirà l’ennesimo grande supermercato al posto dell’ex distributore Cantero e fin qui nulla da dire visto che tutto è legittimo.
Ma come non ricordare le dichiarazioni roboanti del Sindaco Levaggi rilasciate al Secolo XIX il 20 /05/2013? “Pratica gestita dall’Assessore Piombo…eravamo all’oscuro…bloccheremo tutto” e ancora “Non permetteremo che un quartiere e una città siano stravolte da questo intervento invasivo”.
Concetto ribadito pubblicamente anche dal Presidente Ascom Sig. Giampaolo Roggero: “…non siamo d’accordo sull’apertura del supermercato in una zona già servita”.
Ci scommettiamo che ora saranno presenti entrambi in “pompa magna” all’inaugurazione?
Da tutto ciò traspare, secondo noi, una profonda frattura nella nostra Chiavari tra i normali cittadini e i gestori attuali del potere.
Evidentemente non basta definirsi “Noi di Chiavari”per essere super partes e per essere vicini ai cittadini nessuno escluso, per voler bene alla propria città ed infine per fare gli interessi di tutta la comunità chiavarese e non solo di alcuni.
Nel futuro ci batteremo per dare ai chiavaresi un Governo del Comune contro i privilegi.