Donne: l'altro 8 marzo di Santa Margherita - LevanteNews
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Donne: l’altro 8 marzo di Santa Margherita

di Consuelo Pallavicini

<Partendo dal fatto che siamo stanchi di una società di veline, calciatori e ipocrisie per le quali le mignotte vengono chiamate escort, ci siamo chiesti cosa stia accadendo all’8 marzo. Sempre meno, infatti, sono le riflessioni sulla sua origine> così si è espresso Roberto De Marchi, sindaco di Santa Margherita Ligure, durante la conferenza stampa sulle iniziative legate alla Festa della donna. E ancora: <Abbiamo pensato, anche sulla scorta del fatto che i giovani aspirano ad un cambiamento, che fosse possibile realizzare un 8 marzo diverso. E ci siamo riusciti con la collaborazione di “realtà” cittadine che hanno il nostro stesso intento. Abbiamo creato una sinergia e varato, anche grazie alla straordinaria capacità dei nostri servizi sociali, una settimana di eventi. Il messaggio che vogliamo dare è che c’è ancora speranza>.

Ma come è articolata “La settimana della donna”? Ecco il programma. Lunedì 8 alle 17.00, presso l’Associazione “Spazio Aperto di Via dell’Arco”, Raffaella Saponaro parlerà di “Anita Garibaldi: una vita intensa come un romanzo”: l’occasione per conoscere una personalità femminile  dalla forte autonomia; dalle 18.00 alle 20.00 piazza Caprera ospiterà “Mondo donna”: su un maxischermo  verranno proiettate 180 immagini dell’universo femminile. <Il nostro fine è quello di far comprendere attraverso le diapositive il ruolo, pari a quello dell’uomo se non maggiore, che le donne hanno sempre avuto nella vita sociale – ha spiegato Angelo Sigismondo, presidente di Foto Club Immagine – Mostreremo lavori manuali e intellettuali, terminando con immagini relative a donne extracomunitarie che vengono in Italia, ma faticano ad integrarsi>. Sempre lunedì 8  dalle 18.30 alle 23.00, presso l’Auditorium Santa Margherita (via della Vittoria, 1), musica e arte con  la rock band tutta al femminile “Silent Scream” e il duo acustico (voce e chitarra) “Lilac Wine”. A seguire “Apericena con buffet” ed una serata presentata da Maria Vittoria Cascino durante la quale il Quartetto di clarinetti della Filarmonica “C. Colombo” e l’artista Anita Chieppa interagiranno creando una performance sonoro-pittorica. Il pubblico potrà partecipare in modo attivo.

Martedì 9, sempre a “Spazio Aperto”, Elisabetta del Signore introdurrà il documentario di Lorella Zanardo dal titolo “Il corpo delle donne”: un viaggio attraverso brani di trasmissioni televisive che mettono in evidenza la mercificazione del corpo femminile. Seguirà un dibattito. Mercoledì 10, riservato ai soci dell’Associazione “Spazio Aperto”, verrà proiettato il film realizzato nel 1949 da George Cukor “La costola di Adamo” (a cura di Maria Grazia Bevilacqua). Venerdì 12 , presso la Biblioteca Civica “Achille e Amalia Vago” Tilde Capomazza parlerà de “8 marzo- una storia lunga un secolo”. Sabato 13 ,a “Spazio Aperto”, Marco Cagnazzo terrà una conferenza dal titolo “Uno sguardo sulla cultura religiosa occidentale e sulla condizione femminile”.

A conclusione della conferenza stampa Roberto De Marchi si è detto rammaricato per l’autoesclusione di un gruppo cattolico, che avrebbe dovuto partecipare alla serie di eventi documentando, attraverso fotografie e video, il ruolo di Suor Annarita missionaria in Costa d’Avorio. <Probabilmente hanno avuto timore di essere strumentalizzati politicamente- ha detto – ma se è così si sbagliano: il nostro intento è nobile>.