Il Taras Piano Trio a Ruta di Camogli - LevanteNews
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Il Taras Piano Trio a Ruta di Camogli

Dopo i tre appuntamenti alla Fondazione Remotti (una felicissima collaborazione per il GPM), il Festival Camogli in Musica torna all’abituale sede invernale del Teatro S. Giuseppe di Ruta, dove sabato 6 marzo, alle ore 21, si esibirà il Taras Piano Trio, formazione già applaudita dal nostro pubblico l’anno scorso in uno splendido concerto a Sori, nella rassegna Classica in Paradiso, sempre organizzata dal Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso: “Dopo il successo dello scorso anno, appena abbiamo saputo che il Taras Trio veniva in Italia per partecipare al Concorso Guy di Firenze, uno dei più importanti concorsi al mondo per la musica da camera, abbiamo chiesto loro di fare tappa a Camogli per un concerto: è sempre un piacere ascoltare musicisti così bravi e dare loro la possibilità di farsi conoscere fuori del loro paese”, dice il Maestro Lanfranchi, direttore artistico del Festival.

Formato da tre giovani musicisti di a Praga, Hana Volkova al piano, Radim Kresta violino e Václav Petr violoncello, fin dalla sua costituzione, tre anni fa, il Trio si è subito imposto in importanti concorsi (come il Johannes Brahms Internationaler 2007 in Austria e il Premio Rovere d´Oro 2008 in Italia) e tiene regolarmente concerti in Repubblica Ceca, Austria, Germania e Italia; inoltre collabora con grandi musicisti cecoslovacchi, come Dana Vlachová, Jindřich Pazdera, il Quartetto Stamitz, e importanti compositori contemporanei.

Il Taras Piano Trio

Sabato sera il Trio proporrà tre capolavori della letteratura per questa formazione: al Divertimento in Si bemolle maggiore KV 254 di Mozart, in tre movimenti (Allegro assai, Adagio, Rondò), seguirà il Trio op. 70 n. 1 “Degli Spettri” di Beethoven: dei due Trii per pianoforte, violino e violoncello op. 70, composti da Beethoven nel 1808, il primo, in Re maggiore, è senz’altro il più conosciuto e, come molte altre opere beethoveniane, è noto con un sottotitolo non datogli dall’autore, ma divenuto ormai d’uso comune, “Trio degli spiriti” o “Trio degli spettri”, che sembra derivare dalle suggestioni del movimento lento, tutto percorso da fremiti di profonda inquietudine, in contrapposizione netta con i due movimenti veloci, che presentano invece un carattere diametralmente opposto, quasi festevole. Nella seconda parte del concerto si passerà al ‘900: di Bohuslav Martinů (compositore ceco che merita grande attenzione per i vari influssi, diversi fra loro, che in lui confluiscono, dalla musica popolare all’impressionismo francese, dal neoclassicismo ai ritmi negro-africani, sino alla sintassi jazzistica) verrà eseguito il secondo dei quattro Trii da lui composti, il n. 2, il Re minore, per concludere con il bellissimo Trio op. 8, n. 1 di Dmitry Šostakovic, scritto nel 1923, in cui la personalità artistica del compositore, ancora giovanissimo (17 anni!), si imponeva già all’attenzione del pubblico con una ricerca timbrica che pur risentendo ancora dello stile romantico, è tuttavia già premonitrice di un modo compositivo ricco di urti  provocatori.

Ricordiamo che al termine del concerto, sarà possibile cenare con musicisti e organizzatori  presso il Bar Nicco di Ruta, a prezzo promozionale. L’ingresso al concerto è di € 12 l’intero e 8 il ridotto (Soci GPM e giovani). INFO: 0185771159 – 0185770703 – 338 6026821 – WEB: www.gpmusica.info