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Maraschino Luxardo, firmato Santa Margherita

Girolamo Luxardo (29 settembre 1784 – 8 settembre 1865) era l’undicesimo figlio di una famiglia di Santa Margherita Ligure. Piccolo di statura (147 centimetri) quanto bastava per essere esentato dal servizio militare, aveva però uno spiccato spirito imprenditoriale. La famiglia si dedicava alla fabbricazione di cordami ed al commercio degli stessi, ma anche di corallo e  merletti. Un libro edito nel 1906 e scritto da Nicolò Luxardo de Franchi, descrive le vicende della famiglia e di Santa Margherita nel contresto storico che va dal periodo napoleonico ad oggi.

Uno scorcio di 'Santa' pubblicato nel libro sui Luxardo

I Luxardo si trasferirono nel territorio nazionale, là dove li portava il commercio. Interessante il fatto che Girolamo, trasferitosi a Zara, scoperto il mercato “dei rosolii”, divenne in breve il re del maraschino, il più celebre, il “Luxardo” appunto, con la caratteristica bottiglia impagliata perché non si rompesse durante il trasporto. Aveva conquistato i mercati, ottenuto patenti da regnanti e imperatori, aperto magazzini e punti vendita. Era invidiatissimo dai produttori di Zara e lui aveva coniato un motto: “Più la stella brilla, più l’invidia strilla”. Una sagfa familiare interessante; una storia legata a doppio folo a Santa Margherita.