Rapallo, la scuola e Louis Braille - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Rapallo, la scuola e Louis Braille

Dal Comune di Rapallo riceviamo e pubblichiamo

“In occasione della “terza giornata nazionale del Braille”( istituita dalla legge n. 126 del 3 agosto 2007 ) la associazione Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti sezione di Chiavari(Via Sambuceti, 22/3, Tel. 0185/30/76/50; E-mail uicchi@uiciechi.it; www.uicbg.it ), l’Amministrazione Comunale di Rapallo- Assessorato Servizi Sociali, Famiglia, Volontariato- ha organizzato una serie di incontri con gli alunni della Scuola primaria grazie alla sensibilità ed all’impegno del Dirigente Scolastico Vanda Roveta e di tutti gli insegnanti.

È un’occasione di sensibilizzazione e solidarietà verso i bambini, che sono naturalmente portati a non vedere la diversità, e nel contempo rivolta agli adulti attraverso lo scambio della moneta commemorativa di 2 euro che è stata coniata con una tiratura di 2 milioni di pezzi. Sulla moneta è raffigurata una mano che legge un libro aperto scorrendone le pagine. Il dito indice è diretto verso l’iscrizione verticale “LOUIS BRAILLE 1809-2009”. Sopra la mano compaiono due uccelli in volo, emblema della libertà della conoscenza. Sotto il libro, il nome di Braille è scritto nell’alfabeto da lui ideato.

L’iniziativa, che spiegherà ai bambini l’alfabeto tattile inventato da Louis Braille che ha permesso ed ancora permette ai non vedenti di poter leggere e scrivere autonomamente, ha lo scopo di richiamare l’attenzione e l’informazione sull’importanza che il sistema Braille riveste nella vita delle persone non vedenti e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle loro vicende, al fine di sviluppare politiche pubbliche e comportamenti privati che allarghino le possibilità di reale inclusione sociale e di accesso alla cultura e all’informazione per tutti coloro che soffrono di minorazioni visive.

Si ricorda che l’Italia è l’unico Paese al mondo che ha scelto l’integrazione generalizzata dei disabili nella scuola di tutti, come diritto pieno ed incondizionato. Sono circa 30 mila i giovani ciechi e ipovedenti che nel nostro Paese frequentano le scuole pubbliche e private (dalla materna alle superiori).

L’Assessore ai Servizi Sociali e alla Famiglia Dott. Corrado Castagneto