Maissana:no alla società delle "reti" - LevanteNews
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Maissana:no alla società delle “reti”

 

     L’Amministrazione Comunale di Maissana, in Alta Val di Vara, guidata dal sindaco, on.le Egidio Banti non entrerà nella società delle “reti” e, per i rifiuti, ha chiesto di andare a Genova. <<Il mio Comune, per quanto riguarda la gestione del servizio idrico, che esercita in proprio – afferma Banti – non “conosce” l’Acam spezzina e non ha “reti” da conferire, per cui non entrerà in alcuna nuova società al riguardo. Invece, continuerò una battaglia politica e di trasparenza affinché, anche modificando le norme vigenti in Italia, venga difesa l’acqua pubblica ed una gestione partecipata della stessa. Dunque, mi astengo dal commentare gli ultimi sviluppi di questa vicenda, anche se ritengo difficile immaginare, come socio di minoranza dell’attuale, qualunque iniziativa onerosa per i comuni che non sia preceduta dall’esercizio dell’azione sociale di responsabilità nei confronti di chi ha amministrato la società spezzina negli anni trascorsi(amministratori, sindaci revisori, società di revisione e responsabili finanziari). Oppure l’esplicita dichiarazione che per tale azione di responsabilità non ci siano i fondamenti: dichiarazione non ancora pervenuta a tutt’oggi. Ciò premesso – continua il sindaco – vale a maggior ragione nell’ipotesi che si voglia costituire anche un’ulteriore società per gli impianti dei rifiuti ad iniziare da Saliceti di Vezzano Ligure. Oggi, nella provincia spezzina, il “ciclo dei rifiuti” non è chiuso, se non sulla carta di un piano da rifare. Immaginare di caricare sulle spalle dei comuni, come quelli della Val di Vara, costi e perdite relativi all’impianto di Saliceti è impensabile. Allo stato, quando dovesse essere esaurita la discarica di Varese Ligure, rimango fermo nell’idea di chiedere che i rifiuti di Maissana, vadano direttamente a Genova e non passino a costi spropositati, dal pre-trattamento di Saliceti>>.

                                                                                                   Guido Ghersi