Santo Stefano: arriva il Carnevale - LevanteNews
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Santo Stefano: arriva il Carnevale

 Carnevale decisamente alternativo in programma domani pomeriggio a Santo Stefano. Lo Sci club in collaborazione con la locale scuola sciistica e la società di servizi gestore degli impianti di risalita organizzano il Carnevale sugli sci. Ovviamente banditi carri allegorici che potrebbero avere non pochi problemi a salire sino ai 1600 metri del Prato della Cipolla. La sfilata delle mascherine , fissata per le ore 15, avrà quale palcoscenico d’eccezione il “tapis roulant”. Prevista una ricca premiazione per le più belle maschere della quattro categorie in gara: Bambini (sino a 10 anni), Ragazzi (sino a 14), Maschi e Dame. Al termine della cerimonia cioccolata calda per tutti anche se per gli adulti non mancherà un buon bicchiere di vin brulè. Decisi a mettersi in gioco gli amministratori locali. Il sindaco Giuseppe Maggiolo quale esperta guida alpina potrebbe per l’occasione diventare il classico indiano sulle tracce dei “visi pallidi” ruolo ricoperto da Enzo Squeri pronto però a riprendere subiti “colore” con un buon bicchiere di vin brulè.

In paese alcuni fantasticano sulla possibilità per chi sale con la seggiovia di incontrare l’ex primo cittadino Cristoforo Campemenosi novello tarzan intento a lanciarsi con le liane da un faggio all’altro. Bando agli scherzi, gli amministratori avetani sono pronti ad offrire un’altra indimenticabile giornata sulle pendici del Monte Bue. La neve non manca, un buon auspicio per seggiovia e rifugio, da oggi rimarranno aperti tutti i giorni sino a domenica 28 febbraio. Soddisfatto il sindaco Maggiolo: <Inizia un periodo interamente dedicato alla neve, ai bambini, ai turisti in genere, corredato da una miriade di occasioni ed iniziative anche molto rinnovate e sicuramente triplicate rispetto al passato>.

Intanto questa sera tutto esaurito per la festa degli innamorati in scena presso il rifugio. Il programma prevede l’incontro con la guida alpina alle 17 per poi proseguire con una cena romantica a lume di candela. Infine “ciaspolata” notturna verso Rocca d’Aveto, il modo migliore per digerire i “cappellacci” di Squeri serviti durante la cena. Il carnevale avrà il suo epilogo martedì pomeriggio sulla piazza di Santo Stefano con la pentolaccia seguita dalla polenta. Ovviamente vietato gettare coriandoli e stelle filanti nella pentola.