Mugugni a valanga contro le Poste - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Mugugni a valanga contro le Poste

Via dalle auto le targhe sottoposte a tassazione, resta così solo il logo delle Poste. E’ solo una tessera del mosaico che indica come l’azienda cerchi di ridurre all’osso i costi. Ma all’utente interessano ben altri risparmi. Evidentemente quello dei portalettere poiché in molti, in diverse zone e Comuni, lamentano ritardi nella consegna della corrispondenza (anche se affrancata come prioritaria).

Ma alle Poste sono contestate anche altre decisioni, come quella di evitare le code agli sportelli ai propri correntisti. Ossia le poste ritengono prioritario il proprio recente ruolo di banca, anziché quello dei servizi istituzionali delle Poste; e ciò per inventivare l’acquisizione di clientela.

 Altra contestazione che potrebbe sfociare in un’azione ufficiale, sono i pagamenti delle pensioni. L’Inps versa le quote in un’unica soluzione, mentre le Poste, tranne che ai propri correntisti, li versa in giornate successive, secondo l’ordine alfabetico. “Le poste si devono mettere in grado – dicono alcuni pensionati – di versarle agli aventi diritto il giorno stesso in cui l’Inps mette a disposizione i ratei”.