Il tunnel significa rinascita del Tigullio - LevanteNews
LA REDAZIONE
010 8935042 Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

Il tunnel significa rinascita del Tigullio

Il tunnel della Fontanabuona significa far risuscitare l’economia dell’entroterra, ma soprattutto far crescere il Tigullio. Gli albergatori della Riviera credono in questa struttura sperando che nella vallata possano trovare posto alcune importanti attrattive: golf e ippodramo (sempre che la Provincia salvi qualche area dagli inutili capannoni industriali).

A frenare la realizzazione del tunnel è soprattutto la dualità tra Rapallo e Chiavari. Quest’ultima città, nobile decaduta, considera l’entroterra un suo feudo e il cambio della guardia al vertice della Lega ne è l’ennesima dimostrazione. Chiavari ed i suoi esponenti pensano che il traforo tolga qualche cosa alla “città delle banche e dei servizi” a tutto vantaggio di Rapallo. Ma i tempi per andare da Cicagna a Chiavari, grazie alla galleria, sarebbero più che dimezzati.

La decisione di Burlando di non votare il protocollo d’intesa per la “gronda di Ponente” se non vi sarà inserito il tunnel della Fontanabuona, è coraggiosa. E la reazione rabbiosa dei candidati e dei vertici del centro-destra dimostra il timore che gli elettori apprezzino una posizione non certo assunta per i voti che possono arrivare da una vallata “liberal-democristiana”.

Il senatore Luigi Grillo (detto anche 25% per l’insuccesso ottenuto sul campo quando si era candidato a sindaco della destrosa Camogli) è della Spezia e non è stato eletto in Liguria. Quali motivi lo muovono ad interessarsi dei fatti liguri? All’inizio del primo mandato Berlusconi, aveva promesso la gronda di Levante con collegamento autostradale da Chiavari alla A-7: soluzione della quale avrebbe beneficiato solo il nodo di Genova. Ad ogni modo quell’opera è rimasta lettera morta. Non ha quindi nessun motivo per pontificare; né lui né altri che poco o nulla sanno della Liguria. Abbiano almeno il buon gusto di far  parlare candidati come Roberto Bagnasco.

m.m.